Progetto di Educazione Ambientale "Adottiamo un sentiero"

Sentiero Natura "Alberto Ferrando"

Finalitā del progetto

Questa iniziativa č nata nell'ambito del progetto "Ragazzi 2000" e intende realizzare nella scuola le "condizioni di benessere psico-fisico e relazionale al fine di prevenire fenomeni di devianza".
Perciō si chiede alla scuola di porsi come "istituzione positiva, amichevole, capace di non solo di contenere e proteggere gli alunni ma di aiutarli con esperienze in comune a porsi nel mondo".
Fra i temi proposti abbiamo scelto l'Educazione Ambientale alla quale riconosciamo il compito di dare ad ognuno la possibilitā di "acquisire le cognizioni, il senso dei valori, l'interesse attivo e la competenza necessari per proteggere e migliorare l'ambiente".
La metodologia prevista insiste sulla interdisciplinarietā, la cooperazione locale, lo sviluppo di attivitā pratiche e di esperienze personali.
Modalitā di lavoro
Il lavoro č iniziato nell' a.s. 1991/92 ed č tuttora in corso.

Diverse classi si sono succedute nello studio e nelle osservazioni raccogliendo dati bioclimatici; le successive rielaborazioni hanno permesso di tracciare il quadro della vegetazione, del microclima e delle caratteristiche morfologiche.

La divulgazione dei dati ottenuti č avvenuta mediante cartelli posti lungo il sentiero (e purtroppo in parte distrutti), un pieghevole distribuito ai cittadini, ed ora sulla rete Internet.
Questi cartelli vengono realizzati dai ragazzi durante le ore di Ed. Tecnica e messi in opera una volta l'anno.

Obiettivi del lavoro
Gli obiettivi che ci siamo proposti di raggiungere con questa ricerca sono tre:
  1. Conoscenza del territorio nei suoi aspetti
  • geografici
  • geologici
  • ecologici
  • storico-sociali.
  1. Uso dell'ambiente come laboratorio didattico vivente.
  2. Restituzione alla comunitā di una risorsa fruibile in termini ricreativi e didattici.

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Nella zona nord-est del territorio di Giussano scorre il Lambro. Lungo la scarpata che il fiume ha scavato nel terrazzo fluvio-glaciale del quaternario, si allunga un territorio semiboschivo che conserva ancora lembi di interesse naturalistico anche se, in anni recenti, parte di esso č stato profondamente alterato da una cava di ghiaia, da continue "irruzioni" di mezzi motorizzati e da rifiuti domestici ed industriali, in ossequio ad un assurdo costume italico. Da tempo, aderendo alle giornate del Verde Pulito, la scuola e le associazioni si interessavano al bosco ed al fiume, ma si trattava di interventi sporadici di pulizia, fine a se stessi, senza un progetto di conservazione e recupero. Anche l'inserimento del territorio nel Parco della Valle del Lambro non frenava nč inibiva comportamenti vandalici anzi, creava un ulteriore senso di impotenza, per lo scempio che si andava praticando senza che nessuno potesse o volesse fare qualcosa.

Con il progetto tuttora in essere, la Scuola Media ha pensato di valorizzare il sentiero e la zona da esso attraversata, diffondendone la conoscenza e sollecitando la frequentazione dei cittadini perchč con la loro maggiore presenza si potesse ostacolare il degrado. Nel contempo ci si proponeva di migliorare anche la conoscenza naturalistica dei frequentatori del parco, mediante la posa di cartelli botanici che segnalassero le essenze presenti, alcune delle quali di particolare significato ecologico. Gli Alpini di Giussano, con i quali abbiamo rapporti di collaborazione da lungo tempo, si sono accollati il compito di sistemare e migliorare la struttura delle sponde del fiume e del sentiero, noi quello di studiare le caratteristriche ecologiche della zona.

Caratteristiche della vegetazione

Si evidenziano ancora tracce della foresta di Farnia e Carpino. Numerose fustaie di Robinia pseudoacacia.

Alberi:
Farnia - Cerro - Carpino - Robinia - Pioppo nero - Orniello - Frassino - Acero montano - A. campestre - Castagno - Ontano - Salice - Olmo - Sambuco - Spino di Giuda.

Arbusti:
Biancospino - Sanguinella - Evonimo - Ligustro - Rosa canina - Pungitopo (*) - Rovo

Epifite:
Vitalba - Edera - Luppolo

Flora primaverile:
Dente di cane (*) - Bucaneve (*)- Campanellino - Anemone bianca e A. epatica (*) - Primula gialla - Favagello - Sigillo di Salomone - Pervinca.

(*) Specie protetta

Geologia:
terrazzamento fluvio-glaciale del quaternario; affioramenti di conglomerato (ceppo della Brianza). Presenza di grossi massi erratici di serpentino e ghiandoni della Val Masino (SO).
La zona č stata soggetta nel passato a scavi di ghiaia che hanno deturpato e alterato una buona parte della sponda destra.
Statistiche:
Piovositā media: 1300 mm
Superficie totale: 293.000 mq.
Superficie bosco: 188.000 mq.
Copertura bosco: 64.3%
Densitā alberi: 0,23
Alberi stimati: 43.000 circa
Ubicazione:
Giussano - Parco Valle del Lambro
Struttura: percorso ad anello
Lunghezza: 3 Km
Orientamento: Nord- Sud
Tempo di percorrenza: 50 min. circa
Dislivello: 75 m
Da osservare in:
Marzo - Aprile: fioritura del sottobosco
Aprile - Maggio: vestizione degli alberi
Settembre - Ottobre: i colori
Inverno: le forme del paesaggio e degli alberi,
la struttura geologica

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