ISTITUTO COMPRENSIVO ALFREDO SASSI

SCUOLA MATERNA-ELEMENTARE-MEDIA

Renate-Veduggio-Briosco

20055 Renate – Via XXV Aprile,29

 

CARTA DEI SERVIZI

PARTE PRIMA

PREMESSA
PRINCIPI FONDAMENTALI

-       UGUAGLIANZA E IMPARZIALITA

-       REGOLARITA DEL SERVIZIO

-       INFORMAZIONE,ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

-       DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA

-       TRASPARENZA

-       EFFICIENZA

-       PARTECIPAZIONE

-       LIBERTA DINSEGNAMENTO E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

PARTE SECONDA: AREA DIDATTICA

DOCUMENTI

-       PIANO DELLOFFERTA FORMATIVA (POF)

-       REGOLAMENTO DISTITUTO

-       REGOLAMENTO INTERNO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DISTITUTO

-       PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

CONTRATTO FORMATIVO

PARTE  TERZA

CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA

PARTE QUARTA

PROCEDURA DEI RECLAMI E VALUTAZIONE DEI SERVIZI

PARTE QUINTA

SERVIZI AMMINISTRATIVI

 

 

 

PARTE PRIMA

 

PREMESSA

 

La carta dei servizi un documento previsto dallordinamento amministrativo dello Stato Italiano per tutti gli enti pubblici che svolgono un servizio  ai cittadini e quindi interessa anche la scuola.

 

Il presente documento costituisce la Carta dei Servizi dellIstituto Comprensivo Alfredo Sassi di Renate (Mi) che comprende le seguenti scuole:

 

Scuola Materna Statale – Via  Tripoli    RENATE

Scuola Materna Statale – via XI Febbraio Briosco fraz. FORNACI

Scuola Elementare            Duchessa Elena DAosta via Puccini, 1 BRIOSCO

Scuola Elementare A.Manzoni  via Trivulzio BRIOSCO fraz. CAPRIANO

Scuola Elementare A.Sassi  via Montessori,4  RENATE

Scuola Elementare G.Segantini  via Vittorio Veneto  VEDUGGIO

Scuola Media  Giovanni XXIII via XXV aprile RENATE

Scuola Media Benedetto da Briosco via Marco Polo BRIOSCO

 

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PRINCIPI FONDAMENTALI

 

La presente Carta dei Servizi assume come principi ispiratori gli artt. 3/ 33/ 34 della Costituzione.

La Scuola nei riguardi dellutenza opera nel rispetto dei seguenti principi fondamentali:

 

  1. UGUAGLIANZA E IMPARZIALITA

 

La scuola rispetta la persona senza alcuna discriminazione di sesso, religione, etnia, lingua, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche.

La scuola si impegna a valorizzare le diversit individuali di ciascun alunno e interviene, nei limiti delle sue risorse, per favorire la partecipazione a tutte le attivit degli alunni che si trovano in situazioni di svantaggio socio-economico e di handicap.

 

  1. REGOLARITA DEL SERVIZIO

 

La scuola attraverso tutte le sue componenti e con limpegno delle istituzioni collegate, in particolare dellEnte Locale, garantisce la regolarit e la continuit del servizio e delle attivit educative.

In caso di sciopero o di assemblea sindacale si adottano le procedure previste dalle norme vigenti in materia. In caso di funzionamento irregolare, di interruzione o sospensione del servizio per motivi imprevisti (es rottura di impianti di riscaldamento) la scuola adotta misure volte ad arrecare agli utenti il minor disagio possibile.

In caso di assenza dei docenti, ove non sia possibile nominare un supplente, vengono utilizzati insegnanti con ore a disposizione, in compresenza o disponibili ad effettuare ore eccedenti. Solo nel caso questi non siano sufficienti a far fronte alle necessit, gli alunni suddivisi in piccoli gruppi sono inseriti in altre classi per il tempo strettamente necessario.


INFORMAZIONE, ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

 

La scuola si impegna a favorire, con iniziative idonee, linformazione dei genitori, soprattutto in alcuni momenti:

La scuola promuove inoltre laccoglienza, linserimento e lintegrazione di tutti gli alunni con le modalit definite nel POF e con particolare riguardo alla fase di ingresso alla Scuola Materna, alle classi iniziali della Scuola Elementare e della Scuola Media e a situazioni particolari (handicap, svantaggio, malattia, origine straniera ).

 

  1. DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA

 

Lutente ha facolt di scegliere fra le istituzioni che erogano il servizio scolastico. La libert di scelta si esercita tra le istituzioni scolastiche statali dello stesso tipo, nei limiti dellOrganico dellIstituto. In caso di eccedenza di domande va comunque considerato il criterio della territorialit ( residenza, domicilio, sede di lavoro dei familiari..) Per la Scuola Materna  si fa riferimento anche ai criteri stabiliti dal Consiglio dIstituto.  La regolarit della frequenza assicurata con interventi di controllo da parte di tutti gli operatori scolastici e delle varie istituzioni coinvolte.

 

  1. TRASPARENZA

 

La scuola garantisce la massima semplificazione delle procedure e uninformazione completa e trasparente.

Vengono adottate le seguenti modalit ed iniziative:

       Le comunicazioni della scuola ai genitori vengono date in forma scritta (avvisi sul diario o ciclostilati ) con controllo dellavvenuta presa visione

       Laccesso ai documenti scolastici viene facilitato da unampia disponibilit sia del personale che dellorario degli uffici

       I verbali del Consiglio dIstituto sono depositati presso gli Uffici di segreteria e sono a disposizione  per eventuali consultazioni

       La carta dei servizi, il POF, i regolamenti  sono esposti in ogni Scuola e possono essere consultati dai genitori

       Allinizio dellanno scolastico uno stralcio del POF viene consegnato alle famiglie dei nuovi iscritti

       Laccesso alla visione dei documenti non esposti avviene previa richiesta scritta al Capo dIstituto. Il rilascio di copie di documenti comporta il pagamento tramite marche da bollo.

       La scuola mette a disposizione  di genitori, personale e organizzazioni sindacali spazi per la pubblicizzazione di documenti e materiale.


 

  1. EFFICIENZA

 

Lattivit scolastica si informa a criteri di efficienza, efficacia, flessibilit nellorganizzazione dei servizi amministrativi e dellattivit didattica.

Nella formulazione degli orari  la scansione delle attivit definita in base a considerazioni di natura prevalentemente didattica e pedagogica, pur in presenza di vincoli organizzativi

(servizio di insegnanti specialisti, necessit di garantire a tutte le classi laccesso alla palestra e ai laboratori, condivisione di alcuni insegnanti tra pi sedi).

 

  1. PARTECIPAZIONE

 

La scuola promuove le seguenti iniziative per coinvolgere tutte le componenti, soprattutto i genitori:

Il Capo dIstituto (Dirigente scolastico) disponibile al colloquio con le famiglie degli alunni, preferibilmente previo accordo preliminare.

 

LIstituzione scolastica, gli Enti Locali, i genitori, sono tenuti a dare il loro fattivo contributo per lattuazione della carta, attraverso una gestione partecipata della scuola.

La scuola si pone come centro di promozione culturale ed aperta alla collaborazione con Enti che abbiano le medesime finalit, consentendo luso degli edifici e delle attrezzature fuori dellorario scolastico.

 

  1. LIBERTA DINSEGNAMENTO E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

 

Il Piano dellOfferta Formativa ( POF ) e la programmazione didattica assicurano il rispetto della libert dinsegnamento dei docenti e garantiscono la formazione dellalunno e lo sviluppo delle sue potenzialit evolutive, in collaborazione con le famiglie e le altre agenzie educative.

La programmazione riguarda i contenuti e le strategie didattiche in funzione degli obiettivi disciplinari e formativi stabiliti dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Classe e nel rispetto delle linee fissate dal POF

Lesercizio della libert di insegnamento si realizza nel rispetto dellalunno e attraverso il confronto collegiale con gli altri operatori della scuola.

Laggiornamento e la formazione del personale scolastico sono considerate condizioni indispensabili per un servizio di qualit .

Il Collegio dei Docenti predispone ogni anno un piano di aggiornamento che pu prevedere:

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PARTE SECONDA - AREA DIDATTICA

 

DOCUMENTI

La scuola  garantisce lelaborazione dei documenti educativi e didattici dellistituzione scolastica.

 

PIANO DELLOFFERTA FORMATIVA (POF)

Il Piano dellOfferta Formativa che contiene le scelte educative ed organizzative e costituisce un impegno per lintera comunit scolastica, espone i seguenti argomenti: risorse umane, finalit educative e organizzazione didattica, valutazione, curricoli, attivit di arricchimento dellofferta formativa, attivit di formazione e aggiornamento, risorse materiali, monitoraggio.

 

REGOLAMENTO DISTITUTO

Il regolamento approvato dal Consiglio di Istituto comprende:

norme generali, assicurazione regionale, criteri formazione classi, vigilanza sugli alunni, comportamenti e disciplina, assenze, ritardi, giustificazioni, pronto soccorso, rapporti scuola-famiglia, viaggi distruzione, utilizzo attrezzature, sussidi didattici, registri, utilizzo locali scolastici, commissione mensa                                                             

 

REGOLAMENTO INTERNO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DISTITUTO

Il regolamento comprende modalit di convocazione e di funzionamento.

 

Sulla base del POF e della Carta dei Servizi vengono  definiti i PIANI DI STUDIO che

       Delineano  il percorso formativo di ciascuna classe

       Indicano eventuali percorsi individualizzati

       Utilizzano il contributo delle varie discipline per il raggiungimento degli obiettivi e le finalit educative indicate dai Consigli di classe, Interclasse, Intersezione e Collegio Docenti

       Vengono sistematicamente verificati al fine di adeguare lazione didattica alle esigenze formative che emergono

 

La scuola, con lapporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione e il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della societ civile, responsabile della qualit  delle attivit educativo-didattiche e si impegna a garantirne ladeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni per il raggiungimento delle finalit istituzionali.

 

La scuola individua ed elabora gli strumenti per la continuit educativa tra la scuola materna, elementare e media attraverso lattivit di una commissione che annualmente promuove incontri tra docenti delle diverse scuole, cura il passaggio delle informazioni relative agli alunni, provvede alla formazione delle classi prime, organizza attivit di accoglienza.

 

Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche la scuola assume come criteri di riferimento la validit culturale  e la funzionalit educativa, con  particolare riguardo agli obiettivi formativi e la rispondenza alle esigenze dellutenza. Luso dei testi integrato da altri strumenti didattici (biblioteca, audiovisivi, computer, fotocopie preparate dagli insegnanti).

 

I compiti e lo studio a casa costituiscono un momento indispensabile nellattivit scolastica in quanto.

-       Rappresentano un momento di riflessione, verifica e consolidamento delle conoscenze

-       Sono uno strumento per acquisire o potenziare un metodo di studio

Sono caratterizzati da gradualit e funzionalit con il lavoro svolto in classe; sono assegnati prevedendo un intervallo di tempo sufficiente per lesecuzione e in quantit tale da permettere agli alunni di conservare spazi per il gioco e per attivit extrascolastiche.

 

I rapporti interpersonali tra alunni, docenti e famiglie sono basati sul rispetto reciproco. Ci non esclude richiami o provvedimenti che per avranno funzione esclusivamente educativa e non saranno mai volti a mortificare la persona. Nel caso di provvedimenti disciplinari i genitori  vengono tempestivamente informati, con modalit diverse secondo le situazioni.

 

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CONTRATTO FORMATIVO

Scuola e genitori assumono reciprocamente e in comune accordo impegni espliciti al fine di promuovere la formazione umana, culturale e sociale degli alunni.

 

In modo particolare il docente deve:

-       Esprimere la propria offerta formativa

-       Motivare il proprio intervento didattico

-       Esplicitare le strategie, gli strumenti di verifica, criteri di valutazione secondo quanto indicato nel POF.

Il genitore deve:

-       Conoscere lofferta formativa

-       Esprimere pareri e proposte sui viaggi distruzione e iniziative varie

-       Collaborare nelle attivit

 

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PARTE TERZA

 

CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA

LIstituto garantisce:

-       La sicurezza degli alunni allinterno del complesso scolastico con lopportuna vigilanza da parte dei docenti e degli operatori scolastici, con particolare attenzione nei momenti di entrata e di uscita dalla scuola

-       La pulizia e lordine delle aule e di tutti gli spazi

La scuola sollecita costantemente gli Enti Locali affinch garantiscano agli alunni la sicurezza interna (strutture e impianti a norma di legge) ed esterna (servizio di vigilanza e regolamentazione del traffico) e si impegna a segnalare eventuali inadeguatezze delle strutture.

Annualmente e comunque ogniqualvolta occorra, si provvede alla segnalazione della manutenzione ordinaria delle strutture da inviare agli Uffici Tecnici dei vari Comuni.

 

La scuola elabora e realizza  il piano di evacuazione, in caso di calamit e di emergenza, per ogni edificio di sua competenza; predisposto ed aggiornato il piano di rilevamento dei rischi, effettuato da una ditta specializzata ai sensi della legge 626. Per ogni Plesso stato incaricato personale addetto al primo soccorso e alla sicurezza.

 

La scuola si impegna a sensibilizzare gli alunni a gestire responsabilmente gli spazi e i materiali loro assegnati, perch possano rendere la permanenza a scuola pi confortevole per s e per gli altri.

 

In tutti i plessi garantito il servizio mensa, gestito dallEnte Locale.

 

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PARTE QUARTA

 

PROCEDURA DEI RECLAMI E VALUTAZIONE DEI SERVIZI

 

Gli utenti possono segnalare al Capo dIstituto eventuali disservizi, atti o comportamenti in contrasto con i principi e i contenuti del presente documento.

I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax e devono contenere generalit, indirizzo e reperibilit del proponente. I reclami orali e telefonici devono essere successivamente sottoscritti. I reclami anonimi non sono presi in considerazione.

Il Capo dIstituto, valutati i motivi e la fondatezza del reclamo, risponde entro il termine di 15 giorni, adoperandosi per rimuovere le cause che hanno determinato il reclamo.

Qualora il reclamo non sia di competenza del Capo dIstituto, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario.

 

I servizi  offerti dalla scuola sono valutati periodicamente allo scopo di elevarne il livello qualitativo.

Le iniziative di valutazione sono promosse e condotte:

-       Dal Collegio dei Docenti per quanto concerne gli aspetti educativi e didattici

-       Dal Consiglio di Istituto soprattutto per quanto riguarda lorganizzazione della vita della scuola 

Tali organismi valuteranno il servizio scolastico tenendo conto dei dati forniti dalle varie commissioni, dal Capo dIstituto, nonch dalle eventuali indicazioni propositive segnalate dai genitori, soprattutto durante le assemblee e i Consigli.

Per approfondire la conoscenza di alcuni aspetti particolarmente importanti del servizio o per acquisire ulteriori elementi per la valutazione, si potr ricorrere eventualmente a rilevazione di dati mediante questionari rivolti ai genitori o agli operatori scolastici.

 

Nella valutazione dei servizi verranno prese in considerazione soprattutto i seguenti indicatori di qualit:

-       Funzionalit delle strutture (stadio di manutenzione ed di igiene degli edifici, adeguatezza degli arredi, esistenza di idonee soluzioni architettoniche per i disabili)

-       Efficienza delle attrezzature  e dei sussidi

-       Funzionamento degli Organi Collegiali

-       Iniziative di accoglienza

-       Attivit per favorire la continuit fra i vari ordini di scuola

-       Unitariet del processo di insegnamento del gruppo docente

-       Il raggiungimento degli obiettivi nei vari ambiti disciplinari

-       Grado di preparazione raggiunta dagli alunni in uscita dalla scuola dellobbligo

-       Iniziative varie definite nel POF ( progetti, viaggi distruzione, corsi di aggiornamento)

-       Funzionamento dei servizi amministrativi (attenzione allutenza, orario di servizio al pubblico, trasparenza degli atti amministrativi, efficienza del servizio).

 

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PARTE QUINTA

 

SERVIZI AMMINISTRATIVI

 

La scuola, mediante limpegno di tutto il personale amministrativo, garantisce

-       Celerit delle procedure

-       Trasparenza

-       Tutela della privacy

-       Cortesia e disponibilit nei confronti dellutenza.

Gli uffici di segreteria, compatibilmente con la dotazione organica del personale amministrativo, garantiscono un orario di apertura al pubblico funzionale alle esigenze degli utenti.

Durante il periodo scolastico gli uffici funzionano:

-       Da luned a venerd dalle ore 7,45 alle ore 17,00

-       Sabato dalle ore 7,50 alle ore 14

Il ricevimento del pubblico si effettua:

-       Tutti i giorni dalle ore 10.30 alle 13

-       Dal luned  al  venerd dalle ore 14,30 alle ore 15,30

Nei periodi di interruzione dellattivit scolastica gli uffici sono aperti in orario antimeridiano.

Lattivit pu essere sospesa il sabato nei mesi di luglio e di agosto.

 

Il Dirigente Scolastico riceve il pubblico tutti i giorni, compatibilmente con altri impegni di rappresentanza dellIstituto, preferibilmente su appuntamento.

 

 

Lo svolgimento della procedura di iscrizione alle classi celere e conseguente alla consegna della domanda scritta.

Il rilascio dei certificati e delle dichiarazioni di servizio effettuato, di norma, entro tre giorni lavorativi, dietro richiesta scritta. I certificati vanno richiesti e ritirati di persona.

 

I collaboratori scolastici sono incaricati della sorveglianza dei locali scolastici, del ricevimento del pubblico e indirizzano lutenza  alla fruizione dei servizi richiesti.

Le informazioni per lutenza vengono garantite dalla esposizione in apposite bacheche che  comprendono lAlbo dIstituto.

Sono inoltre a disposizione appositi spazi per:

-       Bacheca sindacale

-       Bacheca genitori

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