Allegato 6a

Integrazione alunni stranieri

Progetto educativo individualizzato per gli alunni stranieri

Il POF fissa quali obiettivi fondamentali per gli alunni extracomunitari:

Per favorire il conseguimento di tali obiettivi si prevedono le seguenti tappe:

Si possono prevedere laboratori di Lingua per alunni stranieri dove vengano privilegiati i metodi del "fare" e dello "sperimentare" in concreto per il conseguimento degli obiettivi specifici.

Tempi e modalità di attuazione

  1. Individuazione di una figura di riferimento che può essere scelta tra gli insegnanti della classe o della scuola o tra l'eventuale personale docente a disposizione, che favorisca la prima integrazione dell'alunno mediante interventi individualizzati o per gruppi da realizzarsi nelle ore di contemporaneità o con prestazioni di insegnamento aggiuntivo retribuito con il fondo di istituto (accantonamento, ogni anno, di una quota allo scopo)
  2. Individuazione, se possibile, anche attraverso intese con gli enti territoriali, di facilitatori linguistici o mediatori culturali
  3. Programmazione nei giorni precedenti l'inserimento di modalità di accoglienza adeguate, che possono determinare opportune modifiche alle consuete attività della classe
  4. Definizione del necessario adattamento dei programmi di insegnamento, in relazione al livello di competenze dei singoli alunni (DPR 31/8/99 n. 394 art. 45 punto 4)
  5. Partecipazione dell'alunno ad attività coinvolgenti classi diverse dalla propria e differenti piccoli gruppi per offrirgli esperienze didattiche che facilitino l'apprendimento della lingua e l'integrazione nel nuovo ambiente.

Risorse

L'esperienza degli ultimi anni suggerisce l'accantonamento di una quota del fondo di istituto per retribuire ore aggiuntive di insegnamento effettuate dal personale della scuola o del fondo per l'ampliamento dell'offerta formativa per la retribuzione di personale specifico esterno alla scuola.

 Obiettivi per la scuola materna

Obiettivi affettivo - relazionali per la scuola elementare e media

Obiettivi cognitivi (area linguistica) per la scuola elementare e media

Percorso articolato su tre livelli:

  1. ALFABETIZZAZIONE DI BASE
  2. LIVELLO MEDIO
  3. LIVELLO AVANZATO

I contenuti e gli obiettivi del lavoro didattico con i singoli alunni, saranno selezionati in relazione al livello scolastico e alle competenze possedute dallo studente.

  1. ALFABETIZZAZIONE DI BASE

Obiettivi:

Bibliografia (testi di riferimento in possesso della scuola media di Renate, archivio stranieri)

  1. LIVELLO MEDIO
  • Dopo aver verificato la conoscenza e le eventuali debolezze in riferimento al programma di alfabetizzazione di base
  • Obiettivi:

    Bibliografia (testi di riferimento in possesso della scuola media di Renate, archivio stranieri)

    1. LIVELLO AVANZATO
  • Avviare l'alunno ad una graduale autonomia per utilizzare un bagaglio di conoscenze tali da metterlo a proprio agio di fronte alla situazione di lezione in classe
  • Obiettivi:

    Bibliografia (testi di riferimento in possesso della scuola media di Renate, archivio stranieri)

    Sitografia:

     

  • Materiale di sostegno utilizzabile anche per alunni stranieri
  • A CHI RIVOLGERSI ?

    CENTRO "COME"

    Provincia di Milano - settore Servizi Sociali

    Via Piceno 60 - 20129 Milano tel. 02 77403114/ 77403143

    Ingresso: da lunedì a venerdì ore 9,30/17

    TIPOLOGIA DEL SERVIZIO

    Attività di sportello con due modalità di accesso: affluenza diretta o per appuntamento (consigliato)

    materiale a disposizione (sia da consultare - sia da trattenere):

    ISMU

    Foro Buonaparte 22 - 20121 Milano tel. 02 72023398

    Orari: martedì - giovedì - venerdì 9,30/13,30 14 /17,30

    TIPOLOGIA DEL SERVIZIO

    Ufficio Scolastico Provinciale di Milano

    Ufficio studi e programmazione - ricevono per appuntamento

    (Suggeriamo di rivolgersi prima al centro COME perché più ricco di materiale informativo)

    Indichiamo inoltre, qui di seguito, l'indirizzo del COSPE, al quale e possibile richiedere "Parole non dette", schede non verbali in grado di rilevare competenze quali: funzioni di base, memoria, logica.... (Sono in visione anche presso il centro COME).

    COSPE

    Via della Colonna 25 - 50121 Firenze tel. 055 473556 oppure 0513140087 (chiedere della signora Stefania Tidda)

    ALLEGATO  6b
    Progetto inserimento alunni di recente immigrazione
    PROGETTO   “APRIAMOCI AL MONDO”

    Questo progetto ha lo scopo di fornire opportunità di successo formativo agli alunni stranieri soprattutto per quelli di recente immigrazione.
    Nel corso di questi ultimi anni sono emerse, in sede di verifica, le preoccupazioni dei docenti riferite alla gestione didattica/educativa di alunni stranieri di nuovo inserimento: difficoltà nella comunicazione per la non conoscenza delle lingua italiana, inserimento spesso in classi numerose, mancanza di ore di compresenza delle insegnanti.
         
    Gli alunni stranieri di nuovo inserimento sono supportati, seppur con un numero esiguo di ore, dagli interventi proposti dallo Sportello Intercultura (facilitatore/mediatore linguistico).
    La conoscenza della lingua è di fondamentale importanza per:


    Per ottimizzare le risorse, qualora le esigenze dei bambini  lo consentano, è possibile prevedere l’attuazione del progetto a piccoli gruppi  a classi aperte, con il supporto, oltre che dei docenti di classe, di docenti esterni alla scuola a titolo volontario e gratuito.

    Per accedere al progetto è necessario, da parte del team docenti, compilare un modulo di richiesta in cui venga  precisato il bisogno ed elaborare un piano di lavoro secondo le indicazioni della “scheda di progetto” da consegnare al Dirigente Scolastico e alla Commissione Stranieri.

    Al termine dell’intervento è richiesta la compilazione della scheda di verifica.
    Le “ schede di progetto” come quelle di verifica sono depositate presso la Segreteria, anche in versione file.

    PREMESSA
    La comunicazione è il più importante tra i bisogni di un allievo straniero neoarrivato, che ha l’esigenza di stabilire i primi contatti con compagni e insegnanti, reagire a richieste e sollecitazioni, esprimere le prime necessità. E’ necessario che l’allievo abbia i primi stimoli, relativi al quotidiano, in un’atmosfera accogliente, in cui venga facilitata la socializzazione. )In tal modo si riduce il livello di ansia, si favorisce l’autostima, si facilita il processo di acquisizione delle nuove competenze linguistiche, prevenendo atteggiamenti provocatori che esprimono il disagio derivante dalle difficoltà di comunicazione.

    Responsabile
    Referente dell’accoglienza: Maria Stella Viganò
    Insegnante referente del progetto

    OBIETTIVI


    RISULTATI ATTESI:


    RISORSE:  docenti disponibili, facilitatori culturali ( Sportello Interculturale di Verano)

    RISORSEMATERIALI:              


    RISORSEFINANZIARIE:      
    100 h (massimo 20h per ogni inserimento) preventivate
    Finanziamento a progetto per aree a forte processo immigratorio
     
    TEMPI:
    Dopo i primi giorni di accoglienza previsti dal Protocollo di Accoglienza ed eventuali interventi del Facilitatore e/o Mediatore culturale

    MODALITA’DI MONITORAGGIO e di VERIFICA

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