3. Finalità
educative e didattiche
FINALITA' EDUCATIVE DELLA SCUOLA
PRIMARIA
"La Scuola Primaria è l'ambiente educativo di
apprendimento, nel quale ogni fanciullo trova le occasioni per
maturare progressivamente le proprie capacità di autonomia, di
azione diretta, di relazioni umane, di progettazione e verifica, di
esplorazione, di riflessione logico-critica e di studio
individuale"
Finalita'
Alla luce delle "Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio
personalizzati nella Scuola Primaria" le finalità che la
nostra scuola si propone sono:
- promuovere l'acquisizione di tutti i tipi di linguaggio e di un
primo livello di padronanza delle conoscenze e delle abilità
- radicare le conoscenze sulle esperienze.
- assicurare a tutti il pieno sviluppo della persona favorendo
l'integrazione sociale e il superamento dei pregiudizi.
- promuovere e praticare i valori del rispetto, della
partecipazione, della collaborazione, dell'impegno e della
solidarietà.
- in collaborazione con la famiglia promuovere il benessere
psicofisico consolidando la conoscenza di sé e l'autostima.
Obiettivi generali
La "Scuola Primaria promuove l'educazione integrale della
personalità dei fanciulli...." Pertanto la nostra Scuola
opererà per raggiungere i seguenti obiettivi generali del
processo formativo:
- Valorizzare le esperienze del fanciullo come patrimonio di
attitudini, conoscenze, competenze e comportamenti.
- Valorizzare l'espressione corporea in tutte le sue dimensioni (
razionale, estetica, affettiva, morale, spirituale, religiosa .....)
- Favorire la coscienza morale e civile presente nel patrimonio dei
valori di ciascuno, in armonia con i valori espressi dalla
"Costituzione Italiana"
- Favorire il passaggio da una conoscenza di tipo globale a una
conoscenza sistematica, tipica delle varie discipline
- Prendere coscienza della diversità delle persone e delle
culture trasformandola in una risorsa educativa.
- Favorire l'impegno personale e forme di collaborazione.
Obiettivi specifici di
apprendimento
La Scuola organizza per lo studente attività educative e
didattiche che hanno lo scopo di aiutare a trasformare le conoscenze
e le abilità in competenze personali.
Gli Obiettivi Specifici di Apprendimento, a cui si fa riferimento
nelle "Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati
nella Scuola Primaria" (allegato B), sono ordinati per discipline e
per educazioni. Tenendo conto di questi ultimi, gli insegnanti
definiscono gli Obiettivi Formativi di ogni Unità di
Apprendimento. L'insieme delle Unità di Apprendimento va a
costituire il Piano di Studi Personalizzato.
Obiettivi trasversali
- Ascoltare e comprendere i vari tipi di linguaggi
- Comunicare a livello orale e scritto in modo comprensibile e
ordinato, utilizzando un linguaggio progressivamente più ricco e
articolato.
- Promuovere l'acquisizione del metodo di studio
- Saper affrontare e risolvere compiti e situazioni problematiche
in differenti contesti di esperienze e di apprendimento.
ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA
PRIMARIA
L’organizzazione della Scuola Primaria è stata
significativamente modificata dal D. Lg.vo n° 59 del 19 febbraio
2004 e dal Decreto Presidente della Repubblica 20 marzo 2009 n. 89 -
Revisione assetto ordinamentale, organizzativo didattico della scuola
dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione ai sensi
articolo 64 del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 convertito dalla
legge 6 agosto n.133.
La scuola primaria, della durata di cinque anni, è articolata in
un primo anno, raccordato con la scuola dell’infanzia e teso al
raggiungimento delle strumentalità di base e in due periodi
didattici biennali ( classe II e III, classe IV e V)
Secondo il D.P.R. n.89 del 20 marzo 2009, che regolamenta di nuovo
l’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico del primo
ciclo di istruzione, il tempo scuola della primaria prevede, a
partire dall’anno scolastico 2009/10, le seguenti
differenti articolazioni dell’orario settimanale: 24, 27 e sino a
30 ore nei limiti delle risorse di organico assegnato; è
previsto altresì il modello delle 40 ore, corrispondenti al
tempo pieno.
Le classi successive alla prima continuano a funzionare, fino alla
graduale messa a regime del modello precedente, secondo i tre orari in
atto e cioè 27,30,40 ore settimanali..
A partire dall’anno scolastico 2009/10, al momento
dell’iscrizione dei bambini alla classe prima, i genitori possono
esprimere la scelta per le quattro tipologie organizzative di cui sopra
(in ordine di priorità da 1 a 4).
Sulla base delle preferenze espresse dalla maggioranza dei genitori, l’istituzione scolastica costituisce le classi.
Tenendo conto delle iscrizioni e in relazione alle scelte del collegio
docenti nelle scuole primarie dell’Istituto funzionano (dal
lunedì al venerdì):
- Classi prime e seconde funzionanti per 27 ore settimanali con due pomeriggi.
- Classi a tempo pieno funzionanti per 40 ore settimanali (8 ore giornaliere per 5 giorni)
- Classi miste costituite con alunni iscritti ai differenti
tempi-scuola (27,30,40 ore settimanali, rispettivamente con 2,3,5
pomeriggi)
- Classi funzionanti a 30 ore settimanali (plesso di Capriano) .
Non sono state costituite classi a 24 ore per mancanza di iscritti.
Per tutti gli alunni è garantito il servizio mensa..
Anche gli alunni delle classi a tempo normale, nei giorni di rientro
pomeridiano, usufruiscono del servizio: in questi giorni, in alcuni
plessi, l’accesso alla mensa è organizzato su due turni.
Nei plessi di Renate e Veduggio i due pomeriggi relativi alle 27
ore di funzionamento sono il lunedì e il mercoledì; il
terzo pomeriggio è il venerdì.
Nei plessi di Briosco e Capriano i due pomeriggi relativi alle 27 ore
sono il martedì e il giovedì; il terzo pomeriggio
è il mercoledì.
Organizzazione
Gli ambiti disciplinari, definiti e assegnati agli insegnanti, di norma rimangono i seguenti:
- ambito linguistico: italiano – arte e immagine
- ambito matematico: matematica – scienze – attività motorie
- ambito antropologico: storia – geografia – musica
L’assegnazione di tali ambiti non è fissa, ma varia a seconda dell’ assetto organizzativo delle classi
In presenza di insegnante prevalente
nella classe, sono assegnati al docente l’area linguistica e
antropologica oppure l’area linguistica e
matematica.
Nelle classi a tempo pieno è, in genere, garantito il doppio
organico: due titolari che si fanno carico dei tre ambiti disciplinari.
Si attua inoltre l’insegnamento della lingua inglese, affidato a docente specialista o specializzato;
l’insegnamento della religione cattolica (due ore settimanali)
è affidato a insegnante specialista o di classe se in
possesso di idoneità.
Sono previste, nel limite delle disponibilità di organico,
attività di informatica per almeno un’ora settimanale e di
recupero/sviluppo/approfondimento(LARSA).
Le ore di compresenza degli insegnanti nel corso della settimana sono utilizzate per realizzare
attività a gruppi (di livello, eterogenei, di compito, elettivi)
laboratori di informatica
LARSA
attività opzionali
attività alternative all’insegnamento della religione
attività di recupero in classe
Ogni settimana gli insegnanti dell’équipe pedagogica si incontrano per due ore per la programmazione didattico-educativa relativa alla/e classe/i in cui operano.
L’orario della Scuola Primaria nell’Istituto prevede il funzionamento su 5 giorni con la seguente articolazione:
Ore 4,25 di funzionamento la mattina, con 15 minuti di intervallo
Ore 2,30 di funzionamento il pomeriggio
Oppure ore 3,50 di funzionamento la mattina + ore 3
pomeridiane per alcune classi che accedono al primo turno di
mensa nei plessi con scarsa capienza del salone refettorio.
Il Collegio Docenti ha ritenuto opportuno suddividere la giornata in spazi di 50 minuti di lezione effettiva
e precisamente 5 spazi la mattina e 3 spazi il pomeriggio. Nei plessi
dove sono attuati due turni di mensa, le classi del primo turno
svolgono 4 spazi al mattino e spazi pomeridiani di circa 60 minuti. I
15 minuti di intervallo si aggiungono agli spazi di 50 minuti, senza
nulla togliere ad essi.
Gli insegnanti effettuano comunque 22 ore di insegnamento settimanale. Allegato 4: orari di lezione delle scuole primarie
L’orario viene steso, nell’interesse degli alunni, con
un’organizzazione il più semplice possibile,
prevedendo comunque, in alcuni casi, lo svolgimento
delle discipline per almeno due spazi consecutivi.
Si prevede da parte degli alunni un impegno personale a casa, che gli
insegnanti programmano in relazione ai rientri pomeridiani e in
collaborazione con i genitori durante i periodici incontri di classe.
Il terzo rientro pomeridiano settimanale è dedicato alle attività facoltative/opzionali .
Durante le attività opzionali, vengono proposte attività
espressive, grafico-pittoriche e manipolative, musicali, di animazione
alla lettura e teatrale, di educazione ambientale, di educazione alla
salute, informatica
E’ stato inoltre
deliberato il numero di spazi settimanali massimi per ogni classe,
ritenuti congrui per ogni disciplina in un equilibrato quadro
formativo.
Quota oraria 27 ore settimanali
Individuazione del numero di spazi da 50 minuti relativi alle aree
disciplinari per un totale di 31 spazi così suddivisi:
classe prima
|
DISCIPLINE
|
SPAZI
|
|
Italiano
|
7-8
|
|
Matematica
|
7
|
|
Storia, geografia
|
4 - 5
|
|
Scienze
|
2
|
|
Arte- motoria- musica
|
5 - 6
|
|
Inglese
|
1
|
|
Religione
|
2
|
|
LARSA
|
1
|
|
Informatica
|
1 all'interno di italiano e matematica
|
classe seconda
|
DISCIPLINE
|
SPAZI
|
|
Italiano
|
7
|
|
Matematica
|
7
|
|
Storia, geografia
|
5
|
|
Scienze
|
2
|
|
Arte- motoria- musica
|
5
|
|
Inglese
|
2
|
|
Religione
|
2
|
|
LARSA
|
1
|
|
Informatica
|
1 all'interno di italiano e matematica
|
classe terza quarta e quinta
|
DISCIPLINE
|
SPAZI
|
|
Italiano
|
6 - 7
|
|
Matematica
|
6 - 7
|
|
Storia, geografia
|
5
|
|
Scienze
|
2
|
|
Arte- motoria- musica
|
5
|
|
Inglese
|
3
|
|
Religione
|
2
|
|
LARSA
|
1 all'interno di italiano e matematica
|
|
Informatica
|
1 all'interno di italiano e matematica
|
sommario