3. Finalità educative e didattiche

FINALITA' EDUCATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA

"La Scuola Primaria è l'ambiente educativo di apprendimento, nel quale ogni fanciullo trova le occasioni per maturare progressivamente le proprie capacità di autonomia, di azione diretta, di relazioni umane, di progettazione e verifica, di esplorazione, di riflessione logico-critica e di studio individuale"

Finalita'

Alla luce delle "Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio personalizzati nella Scuola Primaria" le finalità che la nostra scuola si propone sono:

 Obiettivi generali

La "Scuola Primaria promuove l'educazione integrale della personalità dei fanciulli...." Pertanto la nostra Scuola opererà per raggiungere i seguenti obiettivi generali del processo formativo:

 Obiettivi specifici di apprendimento

La Scuola organizza per lo studente attività educative e didattiche che hanno lo scopo di aiutare a trasformare le conoscenze e le abilità in competenze personali.

Gli Obiettivi Specifici di Apprendimento, a cui si fa riferimento nelle "Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati nella Scuola Primaria" (allegato B), sono ordinati per discipline e per educazioni. Tenendo conto di questi ultimi, gli insegnanti definiscono gli Obiettivi Formativi di ogni Unità di Apprendimento. L'insieme delle Unità di Apprendimento va a costituire il Piano di Studi Personalizzato.

 Obiettivi trasversali

 ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA

L’organizzazione della Scuola Primaria è stata significativamente modificata dal D. Lg.vo n° 59 del 19 febbraio 2004 e dal Decreto Presidente della Repubblica 20 marzo 2009 n. 89 - Revisione assetto ordinamentale, organizzativo didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione ai sensi articolo 64 del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 convertito dalla legge 6 agosto n.133.
   
La scuola primaria, della durata di cinque anni, è articolata in un primo anno, raccordato con la scuola dell’infanzia e teso al raggiungimento delle strumentalità di base e in due periodi didattici biennali  ( classe II e III, classe IV e V)
   
Secondo il D.P.R. n.89 del 20 marzo 2009, che regolamenta di nuovo l’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico del primo ciclo di istruzione, il tempo scuola della primaria  prevede, a partire dall’anno scolastico 2009/10,  le seguenti differenti articolazioni dell’orario settimanale: 24, 27 e sino a 30 ore  nei limiti delle risorse di organico assegnato; è previsto altresì il modello delle 40 ore, corrispondenti al tempo pieno.
Le classi successive alla seconda continuano a funzionare, fino alla graduale messa a regime del modello precedente, secondo i tre orari in atto e cioè 27,30,40 ore settimanali..
A partire dall’anno scolastico 2009/10, al momento dell’iscrizione dei bambini alla classe prima, i genitori possono esprimere la scelta per le quattro tipologie organizzative di cui sopra (in ordine di priorità da 1 a 4).
Sulla base delle preferenze espresse dalla maggioranza dei genitori, l’istituzione scolastica costituisce le classi.
     
Tenendo conto delle iscrizioni e in relazione alle scelte del collegio docenti  nelle scuole primarie dell’Istituto funzionano (dal lunedì al venerdì):

Non sono state costituite classi a 24 ore per mancanza di iscritti.
Per tutti gli alunni è garantito il servizio mensa..
Anche gli alunni delle classi a tempo normale, nei giorni di rientro pomeridiano, usufruiscono del servizio: in questi giorni, in alcuni plessi, l’accesso alla mensa è organizzato su due turni.

Nei plessi di Renate e Veduggio i due  pomeriggi relativi alle 27 ore di funzionamento sono il lunedì e il mercoledì; il terzo pomeriggio è il venerdì.
Nei plessi di Briosco e Capriano i due pomeriggi relativi alle 27 ore sono il martedì e il giovedì; il terzo pomeriggio è il mercoledì.

Organizzazione

Gli ambiti disciplinari, definiti e assegnati agli insegnanti, di norma rimangono i seguenti:
L’assegnazione di tali ambiti non è fissa, ma varia a seconda dell’ assetto organizzativo delle classi
In presenza di insegnante prevalente nella classe, sono assegnati al docente l’area linguistica e antropologica   oppure  l’area linguistica e matematica.
Alle classi a tempo pieno, modello a 40   ore sono assegnati  due titolari che devono però intervenire in altre classi  per garantire il completamento dell’orario scolastico.

Si attua inoltre l’insegnamento della lingua inglese, affidato a docente specialista o specializzato;
l’insegnamento della religione cattolica (due ore settimanali) è affidato a insegnante specialista o di classe  se in possesso di idoneità.
Sono previste, nel limite delle disponibilità di organico, attività di informatica per almeno un’ora settimanale e di recupero/sviluppo/approfondimento(LARSA).

Le ore rimanenti degli insegnanti  sono utilizzate per  realizzare:
    supplenze
    attività a gruppi  di recupero o approfondimento
    laboratori di informatica
    attività opzionali
    attività alternative all’insegnamento della religione

Ogni settimana gli insegnanti dell’équipe pedagogica si incontrano per due ore per la programmazione didattico-educativa relativa alla/e classe/i in cui operano.

L’orario della Scuola Primaria nell’Istituto prevede il funzionamento su 5 giorni con la seguente articolazione:
Ore 4,25  di funzionamento la mattina, con 15 minuti di intervallo
Ore 2,30 di funzionamento il pomeriggio
Oppure ore 3,50 di funzionamento la mattina + ore 3  pomeridiane  per alcune classi che accedono al primo turno di mensa nei  plessi con scarsa capienza del salone refettorio.

Il Collegio Docenti ha ritenuto opportuno suddividere la giornata in spazi di 50 minuti di lezione effettiva  e precisamente 5 spazi la mattina e 3 spazi il pomeriggio. Nei plessi dove sono attuati due turni di mensa, le classi del primo turno svolgono 4 spazi al mattino e spazi pomeridiani di circa 60 minuti. I 15 minuti di intervallo si aggiungono agli spazi di 50 minuti, senza nulla togliere ad essi.
Gli insegnanti effettuano comunque 22 ore di insegnamento settimanale. Allegato 4: orari di lezione delle scuole primarie

L’orario viene steso, nell’interesse degli alunni, con un’organizzazione il più semplice possibile, prevedendo  comunque, in alcuni casi,  lo svolgimento delle  discipline per almeno due spazi consecutivi.

Si prevede da parte degli alunni un impegno personale a casa, che gli insegnanti programmano in relazione ai rientri pomeridiani e in collaborazione con i genitori durante i periodici incontri di classe.

Il terzo rientro pomeridiano settimanale è dedicato alle attività facoltative/opzionali .
Durante le attività opzionali, vengono proposte attività espressive, grafico-pittoriche e manipolative, musicali, di animazione alla lettura e teatrale, di educazione ambientale, di educazione alla salute, informatica
E’ stato inoltre deliberato il numero di spazi settimanali massimi per ogni classe, ritenuti congrui per ogni disciplina  in un equilibrato quadro formativo.

Quota oraria 27 ore settimanali

Individuazione del numero di spazi da 50 minuti relativi alle aree disciplinari per un totale di 31 spazi così suddivisi:

classe prima

DISCIPLINE

SPAZI

Italiano

7-8

Matematica

7

Storia, geografia

4 - 5

Scienze

2

Arte- motoria- musica

5 - 6

Inglese

1

Religione

2

LARSA

1

Informatica

1 all'interno di italiano e matematica

classe seconda

DISCIPLINE

SPAZI

Italiano

7

Matematica

7

Storia, geografia

5

Scienze

2

Arte- motoria- musica

5

Inglese

2

Religione

2

LARSA

1

Informatica

1 all'interno di italiano e matematica

classe terza quarta e quinta

DISCIPLINE

SPAZI

Italiano

6 - 7

Matematica

6 - 7

Storia, geografia

5

Scienze

2

Arte- motoria- musica

5

Inglese

3

Religione

2

LARSA

1 all'interno di italiano e matematica

Informatica

1 all'interno di italiano e matematica


sommario