3. Finalità educative e didattiche

FINALITA' E ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

 

La scuola sviluppa la sua azione formativa facendo riferimento alle "Indicazioni nazionali per i piani di studio personalizzati nella scuola secondaria di primo grado" e alle  Indicazioni per il curricolo D.M. 31- 7- 2007 che confermano una tradizione avviata nel 1963 e consolidata nel 1979 secondo i quali la scuola secondaria di primo grado deve " ....
elevare il livello di educazione e di istruzione personale di ciascun cittadino.." e potenziare " ....la capacità di partecipare ai valori della cultura, delle civiltà e della convivenza sociale e di contribuire al loro sviluppo. "

Le finalità della scuola secondaria di I° grado sono contenute nelle indicazioni nazionali allegate al Decreto legislativo 59/04 secondo le quali:

è scuola dell'educazione integrale della persona perché si preoccupa di adoperare il sapere (le conoscenze) e il fare (le abilità) come occasioni per sviluppare armonicamente la personalità degli allievi e consentire loro di agire in maniera matura e responsabile

 è scuola che colloca nel mondo perché aiuta:

 è scuola che orienta perché favorisce:

 è scuola dell'identità perché assolve il compito di accompagnare il preadolescente nella sua maturazione globale fino alle soglie dell'adolescenza

 è scuola della motivazione e del significato perché è impegnata a radicare conoscenze e abilità disciplinari e interdisciplinari sulle effettive capacità di ciascuno utilizzando modalità motivanti e ricche di significato, condizioni indispensabili di qualsiasi apprendimento

 è scuola della prevenzione dei disagi e del recupero degli svantaggi perché è in grado di riconoscere i bisogni e i disagi dei preadolescenti e di intervenire prima che si trasformino in disadattamenti e abbandoni, attraverso il coinvolgimento delle famiglie e delle altre risorse educative presenti sul territorio.

 Le finalità generali della scuola, che è luogo di formazione attraverso lo studio e l'acquisizione di saperi, sono in sintesi le seguenti:

Per raggiungere una simile preparazione la scuola curerà lo sviluppo dell'aspetto cognitivo e quello relazionale - affettivo e motivazionale. La scuola cercherà di operare per educare gli alunni alla motivazione allo studio incoraggiandoli a progredire e aiutandoli ad affrontare percorsi didattici sempre più complessi.

 Obiettivi educativi

Gli obiettivi educativi sono stati organizzati secondo i seguenti criteri

 classi

AREA RELAZIONALE

AREA METODOLOGICA

AREA TRASVERSALE

1

Comportamento

Partecipazione

Impegno

Metodo di lavoro

Comprensione

Comunicazione

Conoscenze disciplinari

2

Comportamento

Partecipazione

Impegno

Metodo di lavoro

Comprensione

Comunicazione

Conoscenze disciplinari

Metodo di studio

3

Comportamento

Partecipazione

Impegno

Metodo di lavoro

Comprensione

Comunicazione

Conoscenze disciplinari

Metodo di studio

Rielaborazione personale

 I consigli di classe stabiliscono la programmazione educativa scegliendo dalla lista che segue la scansione in obiettivi che meglio si adatta alla singola situazione

AREA RELAZIONALE

  1. COMPORTAMENTO: lo studente riconosce e mantiene elementari e motivate norme di comportamento nei confronti di persone e cose, in ogni momento della vita scolastica

    1.01 non interrompe compagni e insegnanti mentre parlano

    1.02 non disturba la spiegazione dell'insegnante o il lavoro dei compagni

    1.03 interviene aspettando il suo turno

    1.04 non assume atteggiamenti dispersivi durante le lezioni

    1.05 reagisce in modo adeguato alle situazioni che gli creano disagi

    1.06 nei momenti particolari (intervallo, entrata, uscita...) segue le regole date

    1.07 accetta critiche e consigli

    1.08 collabora con i compagni

    1.09 è disposto ad aiutare i compagni in difficoltà

    1.10 accetta l'aiuto dei compagni

    1.11 riesce ad instaurare rapporti interpersonali corretti 

  2. PARTECIPAZIONE: l'alunno partecipa in modo attivo alla vita della classe

    2.01 interviene in modo pertinente

    2.02 interviene chiedendo chiarimenti o approfondimenti

    2.03 accetta e chiede incarichi

    2.04 nelle discussioni e attività interviene in modo costruttivo

    2.05 partecipa attivamente al lavoro di classe

    2.06 di fronte a una proposte di lavoro pone domande e porta materiale pertinente

    2.07 mostra interessi personali

  3. IMPEGNO : lo studente è disponibile a prestare attenzione e a utilizzare le proprie capacità nelle attività proposte

    3.01 ha cura del materiale scolastico

    3.02 porta sempre il materiale didattico occorrente

    3.03 porta materiale aggiuntivo

    3.04 annota sempre sul diario gli impegni scolastici e fa firmare regolarmente comunicazioni e giudizi

    3.05 esegue regolarmente le attività assegnate in classe e rispetta i tempi stabiliti

    3.06 studia in modo costante ed esegue regolarmente i compiti scritti assegnati a casa

    3.07 è puntuale nella consegna dei lavori

    3.08 lavora senza che sia necessario sollecitarlo

      

    AREA METODOLOGICA 

  4. AUTONOMIA E METODO DI LAVORO: nell'esecuzione delle attività scolastiche, lo studente segue le indicazioni metodologiche stabilite dall'insegnante con precisione e utilizzando il tempo in modo razionale; lo studente è capace di programmare, organizzare e portare a termine un lavoro scolastico, orientandosi nell'uso e nella scelta dei mezzi e dei materiali a disposizione 

    4.01 lavora senza perdere tempo

    4.02 è preciso, cura la forma e i particolari

    4.03 è ordinato nell'esecuzione del lavoro

    4.04 lavora seguendo le indicazioni degli insegnanti

    4.05 lavora senza che sia necessario sollecitarlo

    4.06 inizia e porta avanti il lavoro seguendo le metodologie delle varie discipline

    4.07 organizza il proprio lavoro secondo schemi personali

    4.08 utilizza gli strumenti in modo adeguato

    4.09 sceglie tra i materiali quelli più adeguati allo scopo

    4.10 prende appunti e li sa utilizzare

    4.11 integra le informazioni avute in classe con approfondimenti personali

    4.12 è in grado di approfondire i contenuti 

    Obiettivi trasversali 

  5. COMPRENSIONE 

    5.01 Fascia A : comprende con sicurezza i testi proposti, individua i concetti fondamentali e secondari e le loro relazioni

    5.02 Fascia B : comprende i testi proposti , individua i concetti fondamentali e secondari

    5.03 Fascia C : comprende le informazioni principali dei testi proposti. 

  6. COMUNICAZIONE 

    6.01 Fascia A : l'alunno espone in modo chiaro, corretto, logico con un lessico vario e adeguato all'argomento

    6.02 Fascia B : l'alunno espone in modo chiaro e con una certa varietà lessicale

    6.03 Fascia C : l'alunno espone in modo comprensibile con frasi sufficientemente chiare 

  7. METODO DI STUDIO

    7.01 Sa impostare un corretto metodo di studio

    7.02 Opera approfondimenti personali

  8. RIELABORAZIONE

    8.01 Sa rielaborare i contenuti in modo personale

ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

La scuola secondaria di I° grado dell’istituto comprensivo ha una  sede centrale a Renate e una distaccata a Briosco.
Il Decreto legislativo di riforma della scuola prevede due tipologie organizzative: tempo normale e tempo prolungato.

materie

Tempo normale

Tempo prolungato
lettere 9+1 9

scienze matematiche

6

6

inglese

3

3

II lingua comunitaria

2

2

tecnologia

2

2

arte e immagine

2

2

musica

2

2

scienze motorie e sportive

2

2

religione

1

1
laboratorio 2
approfondimento lettere 2
 
La prima lingua straniera è la lingua inglese, la seconda lingua straniera è la lingua francese a Renate e la lingua tedesco a Briosco

Tempo normale

Sono previste 990 ore annuali di lezione corrispondenti a 29 ore settimanali + 33 ore annuali  di approfondimento di lettere di lezione distribuite  su cinque giorni con due rientri pomeridiani e quattro ore di mensa
 Le 33ore annuali verranno gestite:


Tempo prolungato
Sono previste 37 ore settimanali di cui 33 ore di lezione distribuite  su cinque giorni con quattro rientri pomeridiani e quattro ore di mensa; 29 ore corrispondono al curricolo del tempo normale mentre le altre 4 sono utilizzate per:

Laboratori
Le attività di laboratorio favoriscono l’approfondimento di interessi specifici tramite attività operative in gruppi di circa dieci alunni.
I laboratori sono scelti dai ragazzi, possono avere durata quadrimestrale o annuale e sono occasione per:
Le attività di laboratorio sono programmate annualmente compatibilmente con le risorse assegnate nei seguenti ambiti
Laboratorio di informatica attivato dall’insegnante di matematica; esso persegue i seguenti obiettivi:
Le Unità di Apprendimento di informatica potranno essere strutturati secondo i moduli, opportunamente semplificati in relazione all’età degli alunni, dell’ECDL (European Computer Driving License): conoscenza del computer e del sistema operativo, elaboratore testi, foglio di calcolo, gestione archivi, programmi di presentazione, posta elettronica e navigazione in internet
   
Approfondimento di storia e geografia
Nello spazio dedicato all’approfondimento si colloca l’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione”secondo quanto previsto dalla normativa vigente (D.L. n°137/2008 convertito con modificazioni dalla legge n°169/2008) Esso sarà momento per analizzare regole e leggi che presiedono il vivere in società.
Lo spazio del giovedì sarà dedicato alla costruzione di cartine geografiche, alla lettura e interpretazione di grafici, cartine e cartogrammi, in alternativa la seconda ora del giovedì può essere utilizzata per svolgere compiti di italiano o affrontare lo studio in modo guidato.

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