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SICUREZZA
POLITICA DELLA SCUOLA IN MERITO ALLA
SICUREZZA
L'istituto nell'ambito delle politiche di sicurezza considera la
salvaguardia della salute e della vita, parte integrante della
gestione della scuola. Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi
e i comportamenti dei responsabili dei servizi, del personale
operante e degli studenti si è tenuto conto delle indicazioni
contenute nelle norme di riferimento (Decreti legislativi n.
626/94,n. 242/96 e Circolare Min. Interno 29/09/95 P 1564/4146 G.U.
06/10/95 n. 234), intervenendo a tre livelli:
- Documento di valutazione dei rischi
- Piano di evacuazione
- Formazione e informazione del personale e degli studenti
Le copie del documento di valutazione dei rischi e del piano di
evacuazione sono depositate presso la segreteria dell'istituto
comprensivo e presso ogni plesso scolastico
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
L'Istituto Comprensivo "Alfredo Sassi" di Renate ha affidato alla
società Frareg s.r.l. il servizio avente per oggetto la
realizzazione di tutti gli adempimenti in materia di sicurezza sul
lavoro, come previsto dal D.Lgs 626/94 e in particolare:
- valutazione del rischio sugli edifici;
- redazione del documento di cui all'art. 4 del D.Lgs 626/94 (Piano
di Sicurezza);
a) Valutazione tecnica dei rischi:
La valutazione dei rischi comprende tre diverse analisi :
- Analisi delle strutture: edifici, locali igienici, locali
sotterranei, locali tecnici,
- Analisi delle mansioni: studio di ogni singola mansione,
valutazione dei rischi particolari connessi con il tipo di lavoro
svolto,
- Analisi della documentazione: controllo della documentazione in
materia di sicurezza: certificato di prevenzione incendi, dichiarazione
di conformità alla legge 46/90, registro degli infortuni
b) Redazione della documentazione inerente alla
sicurezza
Per ogni singola struttura sono state rilasciati :
- Il documento di valutazione dei rischi di cui all'art. 4 comma 2,
D.lgs. 626/94,
- Il programma di attuazione delle misure più opportune per
migliorare i livelli di sicurezza che contiene:
- l'individuazione delle misure di prevenzione e protezione
ordinate secondo la priorità, da porre in atto per garantire il
rispetto delle leggi e delle norme vigenti inerenti alla sicurezza
relativamente agli ambienti scolastici e all'attività didattica;
- l'individuazione delle misure strutturali e degli interventi
straordinari, ordinati secondo priorità, da trasmettere all'Ente
Locale perché di Sua competenza
Sulla base del documento di valutazione dei rischi redatto dalla
ditta Frareg:
- sono state inviate richieste alle Amministrazioni Comunali per i
documenti e gli interventi di loro competenza
- sono stati programmati gli interventi di competenza della scuola
tenendo conto delle priorità indicate nel documento di
valutazione dei rischi
- è stato definito l'organigramma del servizio di
prevenzione e protezione nella gestione delle emergenze (personale
incaricato delle misure di emergenza, evacuazione, pronto soccorso e
antincendio)
PIANO DI EVACUAZIONE
Il piano di evacuazione contiene le procedure da seguire e i
comportamenti da tenere in caso di pericolo grave e immediato,
incendio e conseguente evacuazione di aree e luoghi resisi
pericolosi.
Il raggiungimento di zone sicure da parte del personale e degli
studenti, in caso di pericoli gravi è un costante obiettivo da
perseguire all'interno della scuola da parte di tutti.
Le aule, gli accessi, gli impianti, sono costantemente verificati
ed aggiornati perché rispettino oltre alle norme di legge,
quelle di buona tecnica e le indicazioni emerse dall'analisi e dalla
valutazione dei rischi effettuati dalla ditta incaricata della
redazione del documento di valutazione dei rischi. Alla persona che
subisce infortunio viene garantito un pronto soccorso.
Il piano di evacuazione in sintesi contiene:
- la definizione dei vari tipi di emergenze
- le norme di comportamento per tutto il personale
- i compiti del personale incaricato delle misure di emergenza
- le norme di pronto soccorso
- i compiti degli addetti al pronto soccorso
- l'organigramma del servizio di prevenzione e protezione nella
gestione delle emergenze
- l'elenco dei numeri telefonici da chiamare in caso di emergenza
- il modulo di registrazione degli stati di emergenza verificatisi
nella scuola
Ogni anno scolastico vengono programmate almeno due prove di
evacuazione (la prima con preavviso, la seconda senza preavviso) da
svolgersi nei primi mesi di scuola.
Le prove di evacuazione vengono in linea di massima effettuate
secondo le indicazioni di seguito riportate (sono possibili
differenze nelle modalità di comunicazione e realizzazione in
relazione alle diverse età degli alunni presenti nell'istituto
comprensivo):
Prima della prova d'evacuazione un docente della classe
(preferibilmente il coordinatore) dovrà:
- leggere e commentare in classe il "Piano d'evacuazione " in
particolare i punti 5 e 6
- individuare 2 alunni apri fila (1 Titolare + 1 Riserva da
indicare sul registro di classe)
- individuare 2 alunni chiudi fila (1 Titolare + 1 Riserva da
indicare sul registro di classe)
- individuare il percorso della classe utilizzando la segnaletica e
le cartine con i percorsi da seguire situate nei corridoi e nell'atrio
o nelle aule
- effettuare almeno una volta il percorso interno ed esterno
Ad ogni classe sarà distribuito il documento contenente il
piano d'evacuazione.
Il personale ATA sarà direttamente coinvolto sia nello
svolgimento d'incarichi precisi sia nel collaborare a disciplinare
l'uscita delle singole classi.
Modalità d'evacuazione (sintesi)
- Al suono prolungato della sirena (3 squilli consecutivi) le
classi si predisporranno per l'uscita come stabilito (l'insegnante con
il registro di classe, un apri fila, i compagni di seguito in fila
indiana tenendosi per mano, un chiudi fila)
- La classe uscirà seguendo il percorso indicato dalle
relative cartine
- Una volta all'aperto le classi raggiungeranno i punti di raccolta
- L'insegnante verificherà attraverso il registro l'uscita
di tutti gli alunni e lo comunicherà all'addetto che
passerà per il controllo. Successivamente verranno indicati sul
registro di classe i dati relativi all'evacuazione: data, ora, n°
alunni presenti, n° alunni evacuati, utilizzando lo spazio in fondo
alla pagina.
- La classe rimarrà nel punto di raccolta sino al suono
della campanella di cessato allarme (un singolo suono prolungato)
quando, accompagnata dall'insegnante e seguendo lo stesso percorso
dell'uscita, farà ritorno in aula (rientreranno prima le classi
più vicine agli ingressi e via via le altre).
- Assistenza alunni portatori di handicap: in assenza
dell'insegnante di sostegno il coordinatore incaricherà un
alunno quale riferimento per l'alunno portatore di handicap.
- Qualora durante la prova di evacuazione fossero in corso
attività di laboratorio o a piccoli gruppi, gli insegnanti
utilizzeranno il registro personale per la verifica degli alunni
presenti ed evacuati e successivamente comunicheranno al coordinatore i
dati per la trascrizione sul registro di classe
Norme di comportamento
- All'ordine d'evacuazione i locali dovranno essere abbandonati con
immediatezza, lasciando sul posto l'equipaggiamento individuale
- L'insegnante con il registro di classe ed in testa alla
scolaresca segue il percorso d'uscita curando che la classe resti
strettamente compatta.
- Gli alunni portatori di handicap verranno seguirti
dall'insegnante di sostegno o di classe coadiuvato da un collaboratore
scolastico presente sul piano.
- Nessuno deve correre
- I collaboratori scolastici si posizioneranno presso le porte e
usciranno seguendo l'ultima classe
- Il docente responsabile della classe, una volta raggiunta la zona
di raccolta, verificherà che tutti gli alunni siano presenti e
comunicherà all'incaricato i dati sul numero d'alunni presenti
ed evacuati.
Organizzazione generale
I collaboratori scolastici in servizio ai vari piani, oltre a
coadiuvare gli insegnanti nel disciplinare l'uscita delle classi,
dovranno svolgere i seguenti compiti:
- suono della sirena:
- tre squilli prolungati consecutivi per comunicare l'inizio
della prova di evacuazione
- uno squillo prolungato per comunicare la fine della prova di
evacuazione
- apertura delle porte antipanico che danno accesso alle scale di
emergenza
- controllo dei servizi igienici
- un assistente amministrativo procederà alla verifica
dell'avvenuta evacuazione di tutti gli alunni attraverso la
compilazione dell'apposito modulo.
Al termine di ogni anno scolastico viene predisposta dal
Responsabile per la sicurezza una relazione annuale di sintesi sulle
prove di evacuazione svolte, sui problemi emersi con suggerimenti o
proposte per gli anni successivi
All'interno dell'Istituto sono nominati annualmente i referenti
per la sicurezza che collaborano con il Dirigente Scolastico e il
Responsabile per la sicurezza per l'organizzazione delle prove di
evacuazione e per la verifica delle situazioni di rischio e
l'eventuale aggiornamento della documentazione.
FORMAZIONE E INFORMAZIONE
Il personale incaricato dell'attuazione delle misure di emergenza,
evacuazione, lotta all'incendio e pronto soccorso riceverà una
formazione specifica sulla base dei piani di formazione predisposti
dall'Ufficio scolastico provinciale.
Per quanto riguarda l'informazione sulle norme relative alla
sicurezza per tutto il personale
- è già stato distribuito un fascicolo contenente le
nome sulla sicurezza e le procedure per affrontare le situazioni di
rischio
- nel piano annuale di aggiornamento è previsto un corso di
informazione
- è disponibile il CD ROM sulla sicurezza, fornito dal
Ministero della Pubblica Istruzione, per il personale che non lo ha
ancora utilizzato per il corso di auto formazione.
L'informazione sulle misure di sicurezza e le procedure di
evacuazione per gli studenti viene svolta prima delle prove di
evacuazione direttamente dagli insegnanti o con l'intervento di
esperti esterni (solitamente volontari del Servizio di Protezione
Civile).
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