Per la prima volta lo Stato riconosce ufficialmente a questa scuola un valore educativo.
Gli orientamenti del 1969 sono le linee programmatiche che contengono i
principi pedagogici a cui si devono ispirare le educatrici.
Dal 1969 al 1991 la scuola cresce e nasce l’esigenza di un rinnovamento
Con gli orientamenti del 1991 c’è una svolta che
sottolinea ulteriormente lo spessore educativo che va sempre più
caratterizzando la scuola dell’infanzia, così chiamata per
sottolineare la centralità del bambino. La riforma (legge
53—2003) ha confermato l’importanza della scuola
dell’infanzia considerate le profonde trasformazioni che hanno
modificato il tessuto sociale. Il bambino che è
all’interno di questo processo, costituisce un'importante risorsa
umana per il futuro, e ha il diritto sin dalla più tenera
età ad un’attenzione educativa che gli permetta una
formazione utile ad affrontare con equilibrio le molteplici sfide di
questa società.