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APPARATO
RIPRODUTTIVO
Partiamo dal problema fondamentale: come
nasce e cresce un nuovo individuo.
Quando uno spermatozoo, formato dal corpo di un uomo,
incontra un uovo, formato dal corpo di una donna, si forma
una nuova, specialissima cellula che si divide e si
accresce, formando un bambino. Gli spermatozoi sono prodotti
dai testicoli degli uomini; durante la sua vita un uomo
produce molti milioni di spermatozoi.
Gli spermatozoi sono tra le cellule più piccole del
corpo ed hanno una testa ed una coda.
La testa contiene il nucleo della cellula, mentre la coda
permette allo spermatozoo di muoversi.
Le uova sono prodotte dalle ovaie. Nel corpo di una donna
ogni mese matura un uovo.
L'uovo maturo lascia l' ovaia ed entra nell' ovidotto.
L'uovo è la cellula più grande del corpo
umano, ma è appena visibile ad occhio nudo.
E' protetto da un rivestimento gelatinoso. Dentro, oltre al
nucleo, ci sono molte goccioline di sostanze nutritive.
Lo spermatozoo deve incontrare l'uovo all'interno del
corpo della
donna. Questo può avvenire
un uomo e una donna sono uniti in un rapporto sessuale. Una
piccola quantità di liquido chiamato spermatico e
contenente milioni di spermatozoi, esce dal pene dell'uomo e
viene depositato proprio alla base dell'utero della
donna.
Gli spermatozoi si dirigono verso gli ovidotti, dove
può trovarsi l'uovo, se è stato prodotto.
L'UOVO E' FECONDATO QUANDO UNO SPERMATOZOO PENETRA ALL'
INTERNO DI ESSO.
Subito dopo la fecondazione da parte del primo spermatozoo,
l'uovo non può essere più penetrato da altri
spermatozoi.
Lo spermatozoo e l'uovo si fondono formando insieme una
nuova cellula.Essa è diversa da entrambe le cellule
che l' hanno prodotta e, sviluppandosi, formerà un
nuovo individuo.
COME SI FORMA IL BAMBINO.
Dopo la fecondazione, l'uovo si divide in due; poi le due
cellule si dividono di nuovo, formandone quattro, e
così via, in modo molto simile a quanto avviene
nell'uovo di rana. Le cellule continuano a dividersi
diventando sempre più piccole. Dopo tre o quattro
giorni l'uovo è costituito da una piccola pallina di
cellule. Dopo una settimana la pallina è diventata
cava: le cellule che si trovano al suo interno formeranno il
bambino, mentre quelle esterne formeranno le strutture che
serviranno a proteggerlo e a nutrirlo.
Durante questo periodo l'uovo è delicatamente
sospinto dalle ciglia che rivestono l'ovidotto verso
l'utero, che è l'organo fatto apposta per
accoglierlo.
Le riserve nutritive dell'uovo a questo punto non bastano
più e la pallina di cellule ha bisogno di trovare
altro nutrimento. Essa sprofonda nelle pareti spesse
dell'utero per assorbire nutrimento della madre; può
così cominciare a crescere.
Un mese dopo la fecondazione l'embrione, cioè il
bambino in formazione, è lungo meno di mezzo cm, ma
il suo cuore ha già cominciato a battere.
L'embrione seguita a svilupparsi rapidamente :dopo quaranta
giorni è lungo circa 1cm e le sue braccia e le sue
gambe appaiono come gemme ai lati del corpo. A questo stadio
il corpo ha ancora una lunga coda, che scomparirà nel
corso dello sviluppo; si sono formati anche gli occhi e le
narici e si comincia a
distinguere la faccia.
Sei ore dopo la fecondazione, lo zigote (la cellula-uovo
fecondata) incomincia a dividersi attivamente: prima in due,
poi in quattro, otto, sedici, ed infine trentadue uova.
La membrana più esterna, detta corion, circonda l'
embrione e ponendosi a contatto con le pareti dell' utero,
darà origine alla placenta,attraverso la quale
ossigeno e sostanze nutritive passano dal sangue materno
all' embrione. All' inizio, dunque, l' embrione è
soltanto un disco da due strati sovrapposti di cellule, ma
già durante la terza settimana, il disco si accresce,
soprattutto in lunghezza, si incurva e si trasforma in un
piccolo corpo con una testa tondeggiante da un lato ed una
piccola coda dall' altro.Un terzo strato di cellule si
insinua fra due primitivi. La parete del corpo è ora
formata da tre strati distinti: uno strato esterno
(ectoderma) dal quale deriveranno la pelle; il sistema
nervoso, i capelli; uno strato medio (mesoderma) che
formerà i muscoli, lo scheletro, il cuore ed i vasi
sanguigni; uno interno (entoderma) dal quale deriveranno l'
apparato digerente ed i polmoni. Tutto l' embrione è
circondato da una seconda membrana detta amnios, piena di un
liquido nel quale esso galleggia. Dopo il primo mese di
gravidanza, il cuore batte già, ma i' embrione
è ancora piccolissimo: misura circa 5 mm di
lunghezza, pesa pochi grammi, ed è collegato alla
placenta mediante il cordone ombelicale, un lungo tubo nel
quale sono raccolti i vasi sanguigni che assicurano lo
scambio nutritivo tra madre e figlio. Il suo sviluppo
procede rapidamente: compaiono gli abbozzi delle braccia e
delle gambe, degli occhi e delle orecchie.
Alla fine del secondo mese di gravidanza, tutti gli organi
principali sono abbozzati, l'embrione ha assunto forma umana
e prende il nome di feto.
Lo sviluppo procede, ora, sempre più in fretta: si
formano le unghie e i capelli, si differenziano gli organi
genitali e il bambino comincia a muovere gli arti tirando
piccoli calci.
Dopo 5 mesi, il bambino misura oltre 25 cm, pesa circa 300
g, ha i capelli, le sopracciglia e le ciglia e il suo sesso
è già determinato. La sua pelle è
ricoperta di uno speciale unguento protettivo, chiamato
vernice caseosa, che ha lo scopo di impedire al liquido
amniotico di macerarla. L' utero materno si dilata per
contenerlo e l' addome della madre sporge sempre di
più. Al sesto mese, l'aspetto esterno del bambino
è completamente modellato. Durante gli ultimi mesi,
la lunghezza ed il peso del feto aumentano sensibilmente,
mentre si completano gli organi interni.
Al nono mese, il bambino pesa circa 3 kg, ha la pelle rosea
e liscia, l'estremità delle dita, ricoperta dalle
unghie e le ossa del cranio quasi completamente saldate.
L'utero ha assunto al massimo sviluppo e il feto deve stare
rannicchiato a testa in giù. Trascorsi i 250 giorni
della gestazione, l'utero comincia a contrarsi, spingendo il
bambino verso la vagina. Il sacco amniotico, che circondava
il bambino, si rompe, il liquido fuoriesce ed inizia il
parto.
Le contrazioni dell'utero si fanno sempre più forti,
frequenti e dolorose e il bambino viene spinto all'esterno.
Dapprima esce la testa? Poi escono le spalle ed il resto del
corpo. IL cordone ombelicale che univa il bambino alla
madre, viene reciso ed il moncone legato saldamente. Dopo
alcuni giorni esso, completamente seccato, cadrà,
lasciando sul corpo del bambino una cicatrice
permanente:l'ombelico. IL bimbo emette il suo primo vagito,
respirando l'aria a pieni polmoni.
Gli spermatozoi vengono prodotti dall'apparato genitale
maschile:più precisamente dai testicoli, due piccole
ghiandole grandi quanto una noce, che sono contenuti in una
borsa:lo scroto, sporgente dal corpo dell'uomo. I testicoli
risultano costituiti interamente da un gran numero di
tubicini raggomitolati (100 per mille testicoli) in cui
avviene la formazione e lo sviluppo degli spermatozoi. Una
volta assunta la forma definitiva, gli spermatozoi vengono
spinti nello epididimo (una formazione situata al di sopra
del testicolo) e poi nel condotto differente, che li
condurrà nelle vescichette seminali, speciali
serbatoi in cui si raccolgono prima di essere emessi
all'esterno. Qui gli spermatozoi sostano per qualche tempo,
immersi in un liquido speciale prodotto dalla prostata e
dalle stesse vescichette che rappresenta un ottimo ambiente
per mantenerli in vita e condurli all'esterno.
Attraverso un organo preposto alla riproduzione detto pene
essi possono raggiungere le uova situate nel corpo della
donna.
Gli spermatozoi vengono sempre prodotti in grande
quantità.
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