L' apparato riproduttivo

Miki Scarfò e Anna Spanti
15/2/2000

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APPARATO RIPRODUTTIVO

Partiamo dal problema fondamentale: come nasce e cresce un nuovo individuo.
Quando uno spermatozoo, formato dal corpo di un uomo, incontra un uovo, formato dal corpo di una donna, si forma una nuova, specialissima cellula che si divide e si accresce, formando un bambino. Gli spermatozoi sono prodotti dai testicoli degli uomini; durante la sua vita un uomo produce molti milioni di spermatozoi.
Gli spermatozoi sono tra le cellule più piccole del corpo ed hanno una testa ed una coda.
La testa contiene il nucleo della cellula, mentre la coda permette allo spermatozoo di muoversi.
Le uova sono prodotte dalle ovaie. Nel corpo di una donna ogni mese matura un uovo.
L'uovo maturo lascia l' ovaia ed entra nell' ovidotto.
L'uovo è la cellula più grande del corpo umano, ma è appena visibile ad occhio nudo.
E' protetto da un rivestimento gelatinoso. Dentro, oltre al nucleo, ci sono molte goccioline di sostanze nutritive.
Lo spermatozoo deve incontrare l'uovo all'interno del
corpo della donna. Questo può avvenire un uomo e una donna sono uniti in un rapporto sessuale. Una piccola quantità di liquido chiamato spermatico e contenente milioni di spermatozoi, esce dal pene dell'uomo e viene depositato proprio alla base dell'utero della donna.
Gli spermatozoi si dirigono verso gli ovidotti, dove può trovarsi l'uovo, se è stato prodotto.
L'UOVO E' FECONDATO QUANDO UNO SPERMATOZOO PENETRA ALL' INTERNO DI ESSO.
Subito dopo la fecondazione da parte del primo spermatozoo, l'uovo non può essere più penetrato da altri spermatozoi.
Lo spermatozoo e l'uovo si fondono formando insieme una nuova cellula.Essa è diversa da entrambe le cellule che l' hanno prodotta e, sviluppandosi, formerà un nuovo individuo.
COME SI FORMA IL BAMBINO.
Dopo la fecondazione, l'uovo si divide in due; poi le due cellule si dividono di nuovo, formandone quattro, e così via, in modo molto simile a quanto avviene nell'uovo di rana. Le cellule continuano a dividersi diventando sempre più piccole. Dopo tre o quattro giorni l'uovo è costituito da una piccola pallina di cellule. Dopo una settimana la pallina è diventata cava: le cellule che si trovano al suo interno formeranno il bambino, mentre quelle esterne formeranno le strutture che serviranno a proteggerlo e a nutrirlo.
Durante questo periodo l'uovo è delicatamente sospinto dalle ciglia che rivestono l'ovidotto verso l'utero, che è l'organo fatto apposta per accoglierlo.
Le riserve nutritive dell'uovo a questo punto non bastano più e la pallina di cellule ha bisogno di trovare altro nutrimento. Essa sprofonda nelle pareti spesse dell'utero per assorbire nutrimento della madre; può così cominciare a crescere.
Un mese dopo la fecondazione l'embrione, cioè il bambino in formazione, è lungo meno di mezzo cm, ma il suo cuore ha già cominciato a battere.
L'embrione seguita a svilupparsi rapidamente :dopo quaranta giorni è lungo circa 1cm e le sue braccia e le sue gambe appaiono come gemme ai lati del corpo. A questo stadio il corpo ha ancora una lunga coda, che scomparirà nel corso dello sviluppo; si sono formati anche gli occhi e le narici e si comincia a
distinguere la faccia.
Sei ore dopo la fecondazione, lo zigote (la cellula-uovo fecondata) incomincia a dividersi attivamente: prima in due, poi in quattro, otto, sedici, ed infine trentadue uova.
La membrana più esterna, detta corion, circonda l' embrione e ponendosi a contatto con le pareti dell' utero, darà origine alla placenta,attraverso la quale ossigeno e sostanze nutritive passano dal sangue materno all' embrione. All' inizio, dunque, l' embrione è soltanto un disco da due strati sovrapposti di cellule, ma già durante la terza settimana, il disco si accresce, soprattutto in lunghezza, si incurva e si trasforma in un piccolo corpo con una testa tondeggiante da un lato ed una piccola coda dall' altro.Un terzo strato di cellule si insinua fra due primitivi. La parete del corpo è ora formata da tre strati distinti: uno strato esterno (ectoderma) dal quale deriveranno la pelle; il sistema nervoso, i capelli; uno strato medio (mesoderma) che formerà i muscoli, lo scheletro, il cuore ed i vasi sanguigni; uno interno (entoderma) dal quale deriveranno l' apparato digerente ed i polmoni. Tutto l' embrione è circondato da una seconda membrana detta amnios, piena di un liquido nel quale esso galleggia. Dopo il primo mese di gravidanza, il cuore batte già, ma i' embrione è ancora piccolissimo: misura circa 5 mm di lunghezza, pesa pochi grammi, ed è collegato alla placenta mediante il cordone ombelicale, un lungo tubo nel quale sono raccolti i vasi sanguigni che assicurano lo scambio nutritivo tra madre e figlio. Il suo sviluppo procede rapidamente: compaiono gli abbozzi delle braccia e delle gambe, degli occhi e delle orecchie.
Alla fine del secondo mese di gravidanza, tutti gli organi principali sono abbozzati, l'embrione ha assunto forma umana e prende il nome di feto.
Lo sviluppo procede, ora, sempre più in fretta: si formano le unghie e i capelli, si differenziano gli organi genitali e il bambino comincia a muovere gli arti tirando piccoli calci.
Dopo 5 mesi, il bambino misura oltre 25 cm, pesa circa 300 g, ha i capelli, le sopracciglia e le ciglia e il suo sesso è già determinato. La sua pelle è ricoperta di uno speciale unguento protettivo, chiamato vernice caseosa, che ha lo scopo di impedire al liquido amniotico di macerarla. L' utero materno si dilata per contenerlo e l' addome della madre sporge sempre di più. Al sesto mese, l'aspetto esterno del bambino è completamente modellato. Durante gli ultimi mesi, la lunghezza ed il peso del feto aumentano sensibilmente, mentre si completano gli organi interni.
Al nono mese, il bambino pesa circa 3 kg, ha la pelle rosea e liscia, l'estremità delle dita, ricoperta dalle unghie e le ossa del cranio quasi completamente saldate. L'utero ha assunto al massimo sviluppo e il feto deve stare rannicchiato a testa in giù. Trascorsi i 250 giorni della gestazione, l'utero comincia a contrarsi, spingendo il bambino verso la vagina. Il sacco amniotico, che circondava il bambino, si rompe, il liquido fuoriesce ed inizia il parto.
Le contrazioni dell'utero si fanno sempre più forti, frequenti e dolorose e il bambino viene spinto all'esterno. Dapprima esce la testa? Poi escono le spalle ed il resto del corpo. IL cordone ombelicale che univa il bambino alla madre, viene reciso ed il moncone legato saldamente. Dopo alcuni giorni esso, completamente seccato, cadrà, lasciando sul corpo del bambino una cicatrice permanente:l'ombelico. IL bimbo emette il suo primo vagito, respirando l'aria a pieni polmoni.
Gli spermatozoi vengono prodotti dall'apparato genitale maschile:più precisamente dai testicoli, due piccole ghiandole grandi quanto una noce, che sono contenuti in una borsa:lo scroto, sporgente dal corpo dell'uomo. I testicoli risultano costituiti interamente da un gran numero di tubicini raggomitolati (100 per mille testicoli) in cui avviene la formazione e lo sviluppo degli spermatozoi. Una volta assunta la forma definitiva, gli spermatozoi vengono spinti nello epididimo (una formazione situata al di sopra del testicolo) e poi nel condotto differente, che li condurrà nelle vescichette seminali, speciali serbatoi in cui si raccolgono prima di essere emessi all'esterno. Qui gli spermatozoi sostano per qualche tempo, immersi in un liquido speciale prodotto dalla prostata e dalle stesse vescichette che rappresenta un ottimo ambiente per mantenerli in vita e condurli all'esterno.
Attraverso un organo preposto alla riproduzione detto pene essi possono raggiungere le uova situate nel corpo della donna.
Gli spermatozoi vengono sempre prodotti in grande quantità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Date Ultima Modifica: 15-02-2000