Con la colpevole collaborazione della prof.ssa M. Pase
Scoprirsi scrittori? Si può.
Succede anche questo, tra i banchi di scuola, quando scrivere diventa
un gioco di imitazione, emulazione, invenzione.
Da soli, a coppie, trasformando la lotta con il foglio bianco in una
sfida e accorgersi che.. la si può vincere! Perché le
nostre teste non sono vuote. Basta poco per risvegliarle e scoprire che
sono come degli scrigni ricchi di tesori nascosti: ricordi, emozioni,
idee, fantasie…
Perché lasciare tanta bellezza in fondo all’abisso della
noncuranza?
Noi abbiamo cercato di portarli a galla.
E’ vero – siamo realisti – non tutto brilla allo stesso modo:
ovvio, siamo tutti diversi.
Ma tant’è, ci abbiamo preso gusto e ora, chi ci ferma più?
NOTA TECNICA. E UN AUGURIO.
I brani che seguono sono il risultato della selezione operata sulle
produzioni di un anno di laboratorio di scrittura, effettuato
all’incirca un’ora alla settimana da un gruppo di alunni della 3B. Si
è preso spunto da alcune prove di scrittura creativa contenute
nel libro di antologia “L’altra biblioteca 3” e ci si è messi
alla prova. A tale origine sono ascrivibili dunque la generale
brevità e talune imprecisioni, che l’insegnante ha talvolta
lasciato per non guastare la “freschezza” degli elaborati.
Una seconda parte è stata dedicata a temi particolarmente
significativi o meritevoli e in questa sezione si trovano quindi
scritti anche di altri alunni della classe.
Nella selezione dei lavori si è proceduto comunque tenendo conto
più dell’impegno, della fantasia, della creatività che
del “risultato”. Gli Autori dei seguenti testi sanno bene, infatti,
quanto ad alcuni di loro siano costate anche solo cinque righe! Ma
è proprio questo che ci interessa, perché la differenza
tra il nulla e una pur piccola cosa non è uno, ma l’infinito. E
chissà se tra qualche anno, prendendo tra le mani questa piccola
cosa, qualcuno di loro non possa che sorridere benevolmente,
accarezzando la copertina del suo primo “vero” libro pubblicato… Marcella Pase