Qui si scrive in poche righe molto contenuto,
lasciando intuire a chi legge il come e il perché,
con un finale che non si sa qual è
Uscita d’emergenza
Aiuto!!!Soffoco!!!
Ma come si esce da qui? Provo di testa o vado di piedi?
Dai, andiamo di testa anche se l’uscita è un po’ piccola e qua
preme da tutte le parti....
Su, fuori la testa... Ecco! Mpf! Fuori tutto il resto…Brrrrr, ma che
freddo... Ma cos’è questa cosa bianca?
Ahia!!! Cosa mi dai le sberle?!? Mi hai fatto piangere!... Francesco Galesso
Volareee oh oh!
Un paracadutista volava leggero nel cielo come le rondini in primavera,
intonando il famoso canto “Volare”. Da quando era nato aveva avuto il
sogno di volare sempre più alto nel cielo, di volteggiare
verso il sole imitando Icaro nella sua ingenuità e incredibile
innocenza.
Stava assaporando beato l’avverarsi di tanta attesa quando…
Splash!!!!
I suoi sogni si infransero, come il suo cranio sull’asfalto. Valerio Vecchiato, Francesco Galesso
In coda
Un automobilista con la sua famiglia stava viaggiando: “Che barba!!!”
esclamavano con insistenza i ragazzi, “Accendi l’aria
condizionata”, replicava la moglie con la solita cantilena.
Erano in coda ormai da più di due ore e le loro lamentele non
accennavano a diminuire. Finalmente il semaforo scattò sul
verde: tutte le macchine partirono ma lui ...no!! La moglie alzò
indispettita gli occhi dalla rivista di moda, sbuffando, i ragazzi
sollevarono lo sguardo annoiati dal loro game-boy.
Ma il posto di guida era vuoto. Lorenzo Benvenuti, Michael Saggin
Per un posto in squadra….
L’allenatore stava dicendo la formazione che doveva scendere in campo.
Non era possibile! Il numero 10, il più forte di tutti, il nuovo
Maradona era in panchina!
Eppure aveva solo tenuto troppo la palla nella precedente partita....
All’attaccante non andò giù: aprì la tasca del suo
giubbetto ed estrasse la pistola.
Stava per sparare, ma intervenne l’FBI. Certo, non era stato
facile scovarlo dopo tanti anni di ricerche, ma nonostante la plastica
facciale e la nuova identità ce l’avevano fatta: la sua carriera
era finita. Marco Fumagalli
Caduta libera
“Non si butti !!!” esclama Medioman, arrivando sulla cima del
palazzo con un elegante volo, supportato da una banale canzoncina
lagnosa, la sigla delle sue indimenticabili imprese.
“ La mia vita non ha più senso: ho perso il lavoro, mio marito
è morto e poi sono analfabeta…è questa la giusta fine…”
Risponde una giovane ma bruttissima donna, disperata..
“Vedovella, non ti preoccupare, sta arrivando Medioman” dice il
fantastico, muscoloso e soddisfatto di sè.
Dopo solo poche battute, il supereroe riesce a convincere la donna che,
pentita del folle gesto che stava per compiere, invoca il suo aiuto per
scampare il pericolo: non volendo più buttarsi dal quarto piano,
si dimena, a malapena attaccata al cornicione con tutte le sue
forze, implorando l’aiuto del suo salvatore. Egli però, la
squadra perplesso, incerto: cosa lo trattiene?
Finalmente, dopo quattro ore, quando ormai è certo della
presenza delle emittenti più importanti, Medioman afferra con il
suo super-braccio la poveretta ormai quasi morta di fatica, la solleva
con un gesto armonioso e pieno di vanto.... ma, distratto da una
telecamera che lo riprende, s’inceppa, quasi quasi inciampa,
sorride alla donna e… la butta giù dal balcone. Monica Pennati, Matteo Longoni