Negli anni in cui
Fermi realizzava la prima fissione controllata, era in
corso la Seconda Guerra Mondiale e gli scienziati di
alcune nazioni si servirono della scoperta per progettare
un'arma estremamente distruttiva. Nell'intento riuscirono
per primi gli Americani che, dopo aver sperimentato la
bomba atomica il 16 luglio del 1945 ad Alamogordo (USA),
la lanciarono su due città giapponesi, Hiroshima e
Nagasaki. Quest'ordigno, oltre a sviluppare temperature
elevatissime, provoca onde distruttrici di enorme potenza
ed emette radiazioni gamma (raggi x) che salgono
nell'atmosfera trasportate dai venti e possono
raggiungere località molto lontane. Le radiazioni
provocano mutazioni genetiche negli esseri viventi,
causando gravi alterazioni anche alle generazioni
successive.

