Sono in Germania in Sansibar Strasse, una via di Berlino, dove sono
stato chiamato per risolvere il caso della morte di un componente della
famiglia Scharte. Dimenticavo: sono il famoso investigatore Carsten
Strudel. Per le mie indagini mi servo, oltre che della mia potente
lente d’ingrandimento, anche del mio fedele amico Max, pastore
tedesco.
Pascal Scharte è stato fatto saltare in aria con la sua
automobile. Di questo assassinio non si sa quasi nulla tranne
l’ora della morte, perché è segnata dalle lancette
dell’orologio che Pascal portava al polso.
Osservando attentamente tutti i particolari, noto che dentro la vettura
c’è un piccolo bottone che non appartiene alla vittima. Lo
faccio annusare a Max ed esso mi porta diretto dalla moglie di Pascal.
L’indizio mi sembra inutile ma la mia curiosità mi spinge
ad indagare anche sulla vita privata di entrambi i coniugi. Vengo a
sapere che la signora Scharte aveva un amante e il morto
l’aveva scoperto. Pascal voleva rivelare a tutti il tradimento
della moglie. Ma se la famiglia avesse saputo di questo tradimento, la
signora Scharte non avrebbe ereditato nulla. Vistosi scoperta, la
signora ha chiamato dei malfattori che, per ricavare un’alta
somma di denaro, hanno organizzato l’assassinio del signor Pascal.
Anche questa volta, il famoso investigatore Carsten Strudel e il suo
infallibile compagno Max hanno risolto il caso che gli era stato
assegnato.