UN PICCOLO COMMISSARIATO

di Melissa Ruffo


Viola Sweet è una ragazza di 13 anni che frequenta l’ultimo anno di scuola secondaria  a Londra . I suoi genitori si sono trasferiti a Londra prima della sua nascita per lavoro, infatti  sono di origine italiana. Ha i capelli castani e gli occhi marroni,  un bellissimo sorriso anche se quando ride si vede il suo apparecchio tutto colorato.  A volte si veste con jeans e felpa o con comodi pantaloni e maglietta che non sono di marca perché io suoi genitori non sono ricchi , ma lei si accontenta lo stesso .  Le piace molto giocare a pallavolo , uscire con gli amici ed è molto curiosa, vuole sempre sapere tutto per filo per segno. Il suo interesse più grande è giocare a pallavolo , gioca in una squadra di Londra; è il capitano e a volte quando ritorna a casa è arrabbiata con il suo allenatore. Di solito la partita è di domenica o sabato ma qualche volte ci sono anche durante la settimana .
Abita in un quartiere di Londra ;in  questo quartiere ci abitano le persone poco ricche  e vicino non ci sono altre case ma c’è solo un grande prato tutto malandato dove ci sono anche tanti animaletti. Nella sua   casa  c’è una piccola stanza considerata il suo piccolo ufficio. Nella stanza c’è una finestra dalla quale si vede solo un grande prato, c’è anche una grande scrivania sulla quale ci sono tante foto di Viola ,di amici e di  parenti. La scrivania è un disastro  perché ci sono tanti fogli  e penne; c’è anche un bel computer portatile nero e nuovo che i suoi genitori le hanno regalato per il compleanno. Nella stanza c’è anche un letto dove a volte quando è tarda notte,si addormenta . In questo piccolo ufficio lei ragiona e cerca delle prove sui fatti che accadono, ma a volte viene aiutata dai suoi amici e  anche dal suo ragazzo . Le sue amiche si chiamano : Stella, Elisa, Chiara, Sofia e Martina. Il suo ragazzo è molto simpatico e quando Viola non riesce a trovare una soluzione ai fatti ed è molto triste, lui le da coraggio facendola ridere, si chiama Mattia.
 Viola studia in una scuola Secondaria vicino a Londra , in classe sono 20 alunni ; hanno molti professori che sono molto severi .  Una   sua   professoressa haun nipote che è in classe con lei ; Luca  non vuole mai studiare e quando fa dei disastri è sempre giustificato da sua zia, quindi non riceve lo stesso trattamento degli altri alunni che sono sempre arrabbiati perché secondo loro non è giusto.
Un giorno mentre erano tutti in classe, tranne Luca, che è il nipote della professoressa, aveva trovato una scusa per uscire dalla classe. Era molto tempo che era fuori allora Viola  incuriosita uscì anche lei; mentre era nel corridoio  sentì dei lamenti di persona provenienti da uno sgabuzzino; allora piano piano si avvicinò alla porta per capire meglio di chi fossero  le voci. Aveva capito che erano di due persone, una voce femminile e l’altra maschile; allora pensò che fosse il suo compagno Luca perché  era fuori dalla classe già da  tempo e anche perché prima di entrare dal cancello della scuola aveva udito un litigio tra Luca e sua zia. Quando era vicino alla porta capì che  stavano litigando e che la  discussione parlava di scuola, infatti sentì che la voce maschile disse che aveva fatto un disastro gigante e la signorina lo doveva proteggere; la signorina invece rispose che l’aveva già protetto per tanto tempo e che adesso non poteva più; che era  anche all’ultimo anno di scuola e che  si doveva arrangiare da solo.
Ad un  tratto ci fu un silenzio preoccupante ma subito dopo delle urla. Il ragazzo si mise ad urlare :”Visto che sono all’ultimo anno mi devi proteggere se no come faccio ad andare alle superiori?”. 
Poi si sentì un urlo perché il ragazzo l’aveva picchiata ; quando  la porta si stava aprendo, Viola scappò subito in classe; pochi minuti dopo arrivo in classe anche Luca .
Luca è un ragazzo di buona famiglia ma va in quella scuola perché c’è sua zia che lo protegge , la professoressa è la sorella della mamma di Luca .
I genitori del ragazzo l’ hanno costretto ad andare in quella scuola perché sapevano che era un ragazzo molto vivace e che non aveva voglia di studiare ; ma i suoi genitori  volevano che diventasse un avvocato anche se  era un po’ impossibile perché non prendeva dei bei voti , a volte costringeva sua zia a falsificarli.
La professoressa si chiama Sharon, è da tre anni che insegna, è una ragazza molto giovane,magra e molto debole; il suo compito nella scuola oltre a insegnare è proteggere il nipote, perché lui a volte le  fa delle ripicche se non fa ciò che le  dice.
Uscita dalla scuola, Viola stava andando a casa con  suoi amici. Mentre camminavano girava la voce che Luca aveva combinato un altro disastro  ancora più grande rispetto agli altri . I disastri  che combina Luca di solito sono fare degli scherzi o ai compagni o ai professori; a volte i suoi scherzi sono divertenti ma a volte no, ma lui  non viene mai sospeso essendo nipote della prof. Allora Viola per  curiosità volle sapere subito il gran disastro  che Luca aveva combinato. Aveva  rubato il registro di matematica, che era la materia in cui andava male, e voleva falsificare i voti . Mentre li stava falsificando nella stanza entrò la vicepreside lui disse che non era come stava pensando lei, che lui era in quella stanza solo per riportare il registro che aveva trovato , ma la vice­- preside non gli credeva . Allora il cervello di Viola iniziò a collegare tutti i fatti partendo dalla litigata fuori dal cancello alla storia dello sgabuzzino.  Subito gli venne in mente una strana situazione lei pensava che la litigata che aveva sentito fosse  una minaccia; pensò anche che Luca avrebbe fatto di tutto pur di non essere nè bocciato agli esami nè sospeso .
Dopo essere arrivata a casa, Viola si fece una tazza di tè.  Mentre beveva le  erano saltate in mente strane cose e aveva deciso che dopo cena avrebbe fatto una passeggiata.
Era già sera Viola prese la sua giacca, l’ombrello, salutò i genitori e uscì di casa. Più che una passeggiata la sua sembrava un ricerca di qualcosa che neanche lei sapeva.
Era vicino a una grande casa quando  vide dalla finestra una ragazza  uguale identica alla prof. Si vedevano anche due ombre maschili  dietro alla tenda.  Si vedeva che stavano litigando per qualcosa, allora incuriosita Viola si nascose dietro  ad  un albero per vedere meglio ciò che stava per accadere. Dopo un po’ di tempo vide che un uomo non c’era più e che era nel giardino. Era molto arrabbiato,salì in macchina e andò via di corsa, si capiva che era successo qualcosa dai loro atteggiamenti . Viola decise di ritornare a casa. Mentre si stava incamminando, vide uscire anche l’altro uomo , Viola si assicurò che quella donna fosse la sua prof allora guardò la cassetta della posta per vedere a chi appartenesse la casa , era proprio della sua prof.
Il giorno seguente a scuola tutti parlavano del disastro  che aveva fatto Luca. Quel giorno lui non si presentò in classe,allora tutti pensarono  che fosse stato sospeso, invece no, non era venuto a scuola perché non stava bene. Quel giorno mancava anche la prof Sharon. Viola era molto preoccupata perché pensava che tutti e due erano rimasti a casa e poteva succedere qualcosa di brutto visto che l’altro giorno avevano  litigavano .
A scuola si stavano preparando per gli esami. Era molto dura perché erano argomenti  difficili e dovevano studiare molto se volevano andare alle superiori e diventare persone capaci di fare il suo lavoro . Viola si metteva sempre nel suo piccolo ufficio a studiare, ma pensava anche a cosa potesse  succedere alla sua prof.  Era molto legata a Sharon perché l’aiutava a studiare quando aveva bisogno.
Quella sera quando si affacciò alla finestra che dava sul prato, vide delle ombre e pensò che erano dei cani o gatti, non si preoccupò. Invece era  la sua prof con un ‘altra persona .
La mattina, mentre stava scendendo le scale, vide attraverso una finestra che  tutti i suoi amici erano sotto casa sua  ed erano molto agitati. Il  suo ragazzo aveva in mano dei fogli, Viola si preoccupò. Appena uscì della porta,  il suo ragazzo le  disse di leggere il giornale.Nelle ultime pagine c’era un ‘articolo che parlava della morte di una signora di nome Sharon ; questo articolo diceva così :
“Nella tarda notte di ieri sera è stato  trovato il corpo di Sharon una signora che insegna alla scuola secondaria; è una donna sposata ma si presume che avesse  un amante , forse questa è la causa della sua morte. Il corpo è stato  trovato in un grande prato,  è chiaro che è stata accoltellata per varie volte.
Sotto accusa per adesso non c’è nessuno , si sta cercando l’arma del delitto che non si sa ancora dov’è.”
Dopo aver letto l’articolo, Viola diventò pallida, non si sentiva bene.  Anche i suoi amici non stavano bene, quindi decisero di non andare a scuola . Allora tutti salirono a casa sua; ognuno aveva qualcosa da raccontare sulla prof che avevano visto e sentito negli ultimi giorni.  Nel frattempo mentre cominciavano a parlare bevevano anche una bella tazza di tè caldo; iniziò a parlare Viola dicendo  che lei aveva sentito una discussione prima di entrare nel cancello della scuola e altre discussioni ; ma aveva anche visto una litigata tra lei suo marito e forse il suo amante. Anche i suoi amici dissero che avevano sentito delle litigate , c’erano proprio rimasti male della morte della prof. Allora decisero di capire e sapere meglio ciò che era successo per scoprire la  verità sulla morte. Il capo di questa missione era Viola che sapeva di più di tutti. Era come nei film: Viola era  il commissario e i suoi amici erano collaboratori del commissario . Quella sera dormirono a casa sua perché era ormai tardi e anche perché il giorno dopo non si andava a scuola . Quella sera cominciarono a legare tutti i fatti successi scrivendoli su un foglio; scrissero  anche una piccola didascalia sul quel fatto, per capire meglio.
Loro avevano preso sul serio questa indagine, perché volevano sapere la vera causa ma anche per divertirsi, infatti sulla porta avevano attaccato un foglio grande con scritto : “Commissariato di Viola”
Viola, quella sera, aveva fatto come fa un vero commissario , cioè aveva diviso i suoi amici in gruppi e ad ogni gruppo aveva dato dei compiti; i gruppi erano tre per ognuno c’erano tre componenti; un gruppo doveva andare nel prato dove era stato  trovato il corpo, l’altro invece doveva andare a casa della prof e l’altro invece andava a casa di Luca.
La mattina seguente i tre gruppi svolsero i compiti; il gruppo che era andato nel prato avevano visto dell’impronte di un piccolo piede, grazie alla lente usata videro che erano delle scarpe di marca nike. L’altro gruppo che era andato a casa della prof aveva trovato un cappello lasciato sul letto di Sharon . Infine l’ultimo gruppo aveva scoperto più cose: aveva scoperto che Luca quella sera era andato a casa di un suo amico e che la mattina doveva andare in città con quell’ amico. Queste cose le disse il padre invece la madre era molto strana era tutta pallida, sembrava che sapesse qualcosa ma che non la volesse dire. Poi si mise a piangere e disse che aveva detto a Luca che se non passava  agli esami lei lo avrebbe messo in collegio.  Ad un tratto disse che forse, è vero sua sorella è morta per causa di suo figlio . Allora per  tutte queste cose fu accusato Luca. In realtà non aveva fatto niente. Dopo un po’ di giorni si  scoprì che ad uccidere Sharon era  stato suo marito;il movente della morte era che aveva scoperto che aveva un amante al qualei stava dando tutti i suoi soldi.  Luca ormai era salvo e non era più accusato, invece l’ uomo era finito in prigione dove sarebbe stato per 20 anni almeno . Alla fine Luca passò gli esami. Viola fu premiata per quello che aveva fatto e anche i suoi amici. Il suo sogno più grande restava quello di essere  un commissario.