PROGETTO CAMELOT
Gestito dalla cooperativa DIAPASON all'interno di ELPIS Legge 45/99 FNLD
in collaborazione con i Comuni di Albiate, Besana, Briosco, Carate, Renate, Triuggio, Veduggio e Verano

DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DELLO SPORTELLO
DI ASCOLTO E CONSULENZA PSICOLOGICA E PEDAGOGICA RIVOLTO AI GENITORI

Premessa
All'interno delle iniziative di prevenzione attivate dal progetto Camelot (L. 45/99) si colloca la proposta di aprire uno sportello di ascolto e di consulenza rivolto ai genitori, che ha i seguenti obiettivi:

Caratteristica peculiare dello sportello di ascolto è la facilità di accesso: infatti, esso si colloca fisicamente in spazi non connotati come luoghi di cura della malattia, ma in un luogo quotidiano, la scuola, in cui l'attenzione è posta sulla crescita e l'evoluzione del ragazzo.

A chi è rivolto
Lo sportello di ascolto e consulenza si rivolge ai genitori delle Scuole Medie inferiori dei Comuni di Albiate, Besana Brianza, Briosco, Carate Brianza, Renate Triuggio, Veduggio e Verano.

Perché
La preadolescenza rappresenta il graduale passaggio dall'età dell'infanzia al momento ancor più critico dell'adolescenza, che prelude all'ingresso del ragazzo nel mondo degli adulti.
La costruzione dell'identità trova le sue radici in questa delicata fase evolutiva; il ragazzo vede il proprio corpo cambiare e ricerca il confronto con i coetanei e non più solo con i genitori.
I compiti evolutivi della preadolescenza spingono il ragazzo ad allontanarsi dalle figure adulte di riferimento, per cercare elementi di identità nel gruppo dei pari. Ciò modifica, in modo importante e significativo gli equilibri della relazione tra genitore e figlio: spesso, per primi i genitori faticano a riconoscere il proprio "bambino".
Le manifestazioni di questa fase scuotono il ragazzo nelle sue parti più profonde e frequenti sono i momenti di difficoltà e di crisi che egli si trova ad affrontare e con cui si deve misurare.
Dall'altra parte, i genitori percepiscono le difficoltà di questo momento evolutivo e spesso le vivono con ansia e preoccupazione.
In tale contesto, trova, secondo noi, significato lo sportello di ascolto che offre un aiuto ad inquadrare il problema, stimolando le risorse educative che il genitore già possiede.

Con chi
Il consulente, psicologo o educatore, aiuta, attraverso la riflessione e il confronto, a leggere situazioni di difficoltà e a progettare e sperimentare ipotesi di gestione del problema.
Le diverse professionalità vogliono cercare di rispondere alla più ampia gamma di domande.
In particolare, l'educatore offre un ascolto orientato ad esplorare gli aspetti delle dimensioni pedagogiche della relazione genitori -figli.
Lo psicologo offre un ascolto orientato ad aiutare i genitori a far emergere i vissuti legati al loro ruolo genitoriale per elaborarli e comprenderli meglio.

Come
Lo sportello è "aperto" in ciascuna scuola media con cadenza quindicinale e funziona su appuntamento. Offre da uno a quattro incontri di circa un'ora ciascuno.
Per fissare gli appuntamenti, chiamare il n. 340/0780707 il lunedì e il mercoledì dalle 9.30 alle 12.30.